Sovraffollamento al Pronto Soccorso di Avola, unico punto di emergenza per 150 mila persone

Con la chiusura del Pronto Soccorso di Noto è sovraffollamento al Pronto soccorso di Avola.

Solo ieri l’Assessore Regionale alla Salute Razza ha dato il via libera ai concorsi per reclutare medici di emergenza, in particolar modo per il P.S. di Noto.

Sovraffollamento al Pronto Soccorso di Avola. 150 mila persone tra residenti e turisti. D’estate, infatti, raddoppiano il numero degli abitanti delle località della zona sud.

Arrivano da Portopalo di C.P., Rosolini e da Marzamemi.

Un enorme bacino che comprende anche le frazioni di Testa dell’Acqua, popolate in estate di villeggianti.

Ma dovevamo arrivare a questo? Non sarebbe stato più logico sostituire il Pronto soccorso di Noto con almeno un PTE (Presidio territoriale di emergenza)?

Quale logica in tutta questa situazione ? A chi giova?

L’annunciata riapertura dei reparti di Pediatria e di Ostetricia ad Avola rimane ancora solo un annuncio.

Probabilmente tutto sarà rinviato a dopo le ferie di Agosto.

Si parla tanto di turismo e dei servizi ad esso connessi.

Ci chiediamo che servizi offriamo ai cittadini, oltre naturalmente alle nostre bellezze artistiche e architettoniche, senza i giusti servizi sul territorio?

Al milanese che viene in vacanza a Portopalo di C.P., spiegare che la pediatria più vicina si trova a Siracusa è difficile da far comprendere anche perché  in caso di emergenza, un’ora di strada ci sembra troppo, ammesso che all’Umberto I ci sia posto.

Sopraffollamento al Pronto Soccorso di Avola, unico punto di emergenza per 150 mila persone
calcolo distanza con Google map per raggiungere l’Ospedale Umberto I da Portopalo di C.P.

Di chi sono le responsabilità di questo stato di cose? Perché il cittadino deve sempre subire le lentezze della burocrazia?

È possibile chiudere un reparto senza contemporaneamente aprirlo in altra sede? Si può lasciare una considerevole utenza sguarnita di quello che pensiamo sia un servizio pubblico essenziale, per cui i cittadini pagano le tasse puntualmente?

Il nostro appello va al Direttore Generale dell’Asp 8 che sappiamo persona competente affinché si compiano al più presto tutte le iniziative favorevoli alla normalizzazione dei servizi sanitari anche in questo estremo lembo di Sicilia.

Riteniamo che tutta questa situazione sia inaccettabile per tempi e modalità.

Sebi Roccaro

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