Avola: tra i turisti si intrufolano ladri seriali, nuovo furto in un negozio

Fingono di essere  turisti ma sono ladri seriali

In queste settimane abbiamo assistito ad una serie di furti di pseudo-turisti

Avola: tra i turisti si intrufolano ladri seriali. Arrivano in città e setacciano negozi e luoghi frequentati da una moltitudine di gente, mischiandosi alla folla, e con destrezza rubando qualsiasi oggetto.

Fino ad una settimana fa, giusto il tempo di essere rintracciata dalla Polizia, una donna cincolava in

città con l’idea di “fregare” i negozianti fingendo di aver già pagato e con abilità riusciva a non saldare il conto.

Tutto questo è continuato fin quando non è stata scoperta e rintracciata dalla Polizia di Avola, grazie

alla segnalazione di un ristoratore, che riconoscendola, ha avvertito gli agenti del commissariato locale.

In questi giorni abbiamo assistito ad altro fatto di cronaca.

Avola: tra i turisti si intrufolano ladri seriali

Un’altra donna, tatuata nelle gambe, si aggira in città, fingendosi turista, e entrando nei negozi riesce a rubare oggetti anche preziosi.

È il caso di una negoziante avolese che ha denunciato il furto perpetrato da una giovane donna che, entrata nell’esercizio commerciale, ha asportato una borsa del valore di Euro 120.

Non è la prima volta che accade un fatto del genere, ci stiamo abituando ad avere in città gente pronta a rubare o tentare di truffare il prossimo senza alcuno scrupolo.

Sembra di stare in un film di Totò che, come in una sua vecchia pellicola, allorquando ti azzardi a chiedere spiegazioni, ti senti rispondere così: “parli come badi…lei è un cretino, si informi!”

Ecco cosa ci aspetta se solo ti permetti di chiedere lumi su un conto non pagato o sospetti che qualcosa non sia andata bene.

Adesso attendiamo che la Polizia faccia le proprie indagini e risolva questa ennesima “truffa” d’agosto!

 

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