Siracusa: interrogazione parlamentare dell’on. Prestigiacomo su precari e scuola

Siracusa. 7 marzo 2019 – L’interessanto dell’On. Stefania Prestigiacomo sui precari nella scuola ha messo in evidenza un problema che il governo non ha ancora risolto:”appare di fondamentale rilevanza dare continuità alla professionalità e sicurezza di stabilizzazione a tutti i precari, considerato che si tratta di lavoratori che svolgono le loro mansioni nella scuola da molti anni, e che tale continuità contribuirebbe favorevolmente alla maggiore efficienza e qualità dei plessi scolastici;
quali iniziative intenda assumere il Ministro al fine di dare piena assicurazione a questi lavoratori del pieno utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla legge di bilancio e garantire loro una remunerazione quanto meno non inferiore a quella percepita in precedenza con il contratto in qualità di Co.Co.Co.

Pubblichiamo il testo integrale della interrogazione parlamentare dell’On. Prestigiacomo:

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Per sapere – premesso che:

la legge 205/2017 (Legge di bilancio 2018) ha previsto l’indizione entro febbraio 2018 di una procedura selettiva finalizzata all’immissione in ruolo, a decorrere dall’a.s. 2018/2019, del personale ex LSU assunto con contratti Co.CO.CO stipulati per lo svolgimento nelle scuole di funzioni assimilabili a quelle del personale ATA;
il bando per l’avvio della procedura di selezione è stato emanato con D.D. 209/ del 28/2/2018 che ha anche previsto la vigenza triennale della graduatoria finale approvata con D.D. 1194/2018;
ai sensi di quanto disposto dalla normativa 779 lavoratori sono stati assunti sulla base di tale graduatoria, a decorrere dal 1° settembre 2018, con contratti part-time e assegnati ai ruoli provinciali sulla base della sede dove hanno prestato servizio sino al 31 agosto 2018;

la legge di bilancio 2019, L. 145/2018, ha disciplinato la trasformazione di detti contratti a tempo parziale in contratti a tempo pieno nel numero determinato dalla disponibilità di risorse e mediante scorrimento della graduatoria prevedendo contestualmente l’abrogazione della sua vigenza triennale e la trasformazione in graduatoria a esaurimento;
in concreto la misura introdotta con legge 145/2018 ha riguardato circa 226 delle 779 unità pur risultando, sulla base di una ricognizione del Ministero, maggiore il numero dei posti vigenti accantonati; il contingente dei posti autorizzati dal MEF sul turn over del personale ATA si attesta infatti intorno circa al 50% dei posti disponibili sull’organico di diritto;
appare di fondamentale rilevanza dare continuità alla professionalità e sicurezza di stabilizzazione a tutti i precari, considerato che si tratta di lavoratori che svolgono le loro mansioni nella scuola da molti anni, e che tale continuità contribuirebbe favorevolmente alla maggiore efficienza e qualità dei plessi scolastici;
quali iniziative intenda assumere il Ministro al fine di dare piena assicurazione a questi lavoratori del pieno utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla legge di bilancio e garantire loro una remunerazione quanto meno non inferiore a quella percepita in precedenza con il contratto in qualità di Co.Co.Co.;
se non ritenga necessario adottare immediati e tempestivi provvedimenti affinché sia superata la situazione di ingiustizia e discriminazione che rende possibile solo per una minoranza di questi lavoratori la trasformazione dei contratti part-time in contratti a tempo pieno».