Infiltrazioni mafiose, puzzle Comune di Avola, altri due mesi di ispezione e poi?

È già passato un mese dall’insediamento della commissione prefettizia al Comune di Avola. C’e attesa per la risoluzione o meno del puzzle politico al Comune di Avola!

Una settimana, la scorsa, che ha visto funzionari e gabinetto del sindaco super impegnati a fotocopiare atti, delibere e quant’altro richiesto dalla commissione prefettizia insediata al Comune lo scorso mese. Si risolverà questo puzzle politico?

di Sebi Roccaro

Intanto, sembra esserci calma apparente al Comune, fin troppa, anche se, pare, non si muova una foglia se non attraverso il benestare del sindaco e dei suoi stretti collaboratori.

Una sorta di “chi va là” pre-sentenza prefettizia. E sull’estate avolese? Come si muoverà l’amministrazione? Ci saranno cambiamenti? Verrà organizzata come gli altri anni? Oppure si seguirà una linea sobria?

Un puzzle che dovrà far combaciare tutti i passaggi politico-amministrativi fino a risalire alla immagine “vergine” originale del Comune di Avola.

Calma apparente o c’è dell’altro? Immaginiamo che il sindaco e la sua giunta stiano continuando a lavorare per “fare”, come ama dire Cannata, ma di fare ci sembra ce ne sia ben poco in questo ultimo mese, tra campagna elettorale e visite ispettive.

Insomma un Comune palatalizzato, e dopo la campagna elettorale, andata male tra l’altro per il sindaco che, non essendo stato eletto europarlamentare, in caso di scioglimento del Comune, dovrà ritornare, probabilmente al Comune di Solarino o in qualche altra amministrazione dove qualche anno fa, prima di svolgere il ruolo di sindaco, svolgeva attività di collaborazione.

Cannata potrebbe però fare anche altro, qualcosa attinente all’attività politica della sorella Rossana, eletta deputata e che potrebbe permettere al fratello di trovare un ruolo regionale in grado di fargli continuare l’attivita politica, per cui, lo stesso Cannata si dice vocato.

In città però le voci si rincorrono, tra chi pensa che ormai c’è poco in cui sperare e chi, invece, crede che le ultime cartucce il sindaco le abbia giocate in quel famoso comizio in cui non le mando a dire alla locale Polizia di Stato!

Nonostante tutto, il sindaco si dice fiducioso, non sappiamo di cosa, ma, probabilmente, la vicenda avrà un finale che neppure chi scrive riesce a prefigurare.

Mancano 2 mesi, salvo proroga, per capire che fine farà questa amministrazione e se, dopo tanti “quesiti”, saremo in grado di definire il “puzzle politico” che porterà l’epilogo dell’attività del Comune di Avola!

In bocca al lupo, quindi, all’amministrazione, nella speranza che il bene comune prevalga e che l’immagine della città verga preservata..chi vivrà vedrà!

Pubblicità