Siracusa – Caso SAC, … silenzio parla Agen !

Senti chi parla…!  Verrebbe da commentare così la dichiarazione con cui il Presidente Sac e delle tre Camere di Commercio oggi accorpate (Catania – Ragusa e Siracusa) interviene oggi a difesa delle scelte operate dai soci-azionisti riuniti in assemblea per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Sac. La società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso e che in tanti vorrebbero cedere a privati. Negli ultimi giorni ci sono state tante polemiche, unite alle richieste di dimissioni per l’attuale Commissaria del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno che, 48 ore prima dell’assemblea, ha indicato come rappresentante per il Libero Consorzio di Siracusa che possiede il 12,25% delle quote (un altro 12,25% della Camera di Commercio di Siracusa ora è in mano proprio ad Agen che, controllando le altre identiche percentuali azionarie delle due Camere di commercio di Ragusa e Catania è oggi il socio maggioritario), l’avvocato catanese Fulvio Castelli. Nominativo poi, neppure inserito nel Consiglio, cosi che Siracusa, per la prima volta, si ritrova senza rappresentanti locali nella Sac. Visto che la stessa Floreno, che partecipa alle assemblee, è di Catania. Oggi interviene proprio Agen, asso piglia tutto, e tenta di silenziare l’argomento affibbiando il marchio di becero provincialismo a chi ha criticato la scelta della Commissaria Floreno. “Basta con questo becero campanilismo, legato alle appartenenze, al territorio. Tutto questo non c’entra con lo sviluppo. Servono proposte, non i soliti “no” fini a se stessi”.  “Il ragionamento deve essere fatto in senso positivo– dice Agen- Qui tutti dicono no, ma nessuno propone”. E poi l’affondo:  “La politica siracusana è perdente- tuona- Lo dicono i risultati. Vedo solo polemiche, peraltro, portate avanti da persone superate dal punto di vista elettorale, alla ricerca, forse di consenso”. E, infine, conclude: “Ma cosa c’entra l’appartenenza? Serve lo sviluppo, il buon lavoro. Il punto di vista è sbagliato”.

E si, cosa c’entra l’appartenenza ? Alla Sac, infatti, si discute di noccioline e di sementa. Di nuove rotte e di nuovi hub. Il Consiglio con l’assegnazione dei posti vendita all’interno dei due aeroporti, dei nuovi investimenti, delle gare d’appalto per l’ammodernamento delle stazioni aeroportuali, delle concessioni, degli incarichi professionali, degli studi di settori e di quant’altro non ha nulla a che vedere. Vero ? Non se ne decide. Si consulta coi Santi. E allora, se si tratta di becero campanilismo  ambire alla rappresentanza diretta delle proprie quote azionarie da trasformare in ricadute d’investimento anche per il proprio territorio come mai i rappresentanti nella Sac, al di là di una piccola eccezione, sono tutti di Catania ?

E come mai il rinnovo del Consiglio è stato anticipato di qualche mese ?

Fatto reale che oggi, in assemblea e in consiglio Sac non c’è un solo rappresentante di Siracusa.

La rappresentanza delle nostre quote azionarie del 25% è tutta in mano vostra. Se questo è becero campanilismo è tutto dalla parte vostra.

Vedremo come si evolverà la vicenda e quanta attenzione dedicherete anche al nostro territorio.