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Nuovo focolaio al Pronto soccorso di Siracusa, è emergenza?

Nuovo focolaio al Pronto soccorso di Siracusa, è emergenza?

L’allarme lanciato dal segretario generale della Cgil, Roberto Alosi.

Si faccia subito qualcosa! Non c’ė un minuto da perdere! – tuona Alosi – Il contagio ancora di un altro medico e di un infermiere del Pronto Soccorso dell’ Umberto I, che fino a qualche ora fa hanno svolto la propria attività al Pronto Soccorso privi di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, è gravissimo e richiede misure estreme di contenimento. Intervengano senza tentennamenti il prefetto, il sindaco, le forze di polizia e chiunque ne abbia l’autorità» Così tuona il segretario della Cgil.

Nuovo focolaio al Pronto soccorso di Siracusa, è emergenza?

“Il rischio ormai acclarato di diffusione incontrollato del contagio è intollerabile” continua Alosi.

Il segretario della CGLL chiede la chiusura del pronto Soccorso e che tutti i sanitari vengano sottoposti a tampone e gli si diano tutti i dispositivi necessari e sufficienti per la loro sicurezza.

Basta bugie, menzogne e  beceri tentativi di accreditare un’ immagine virtuosa dell’ASP, anche attraverso video e dichiarazioni farlocche, che offendono la verità e l’ intelligenza di tutta la nostra comunità”. Continua il segretario. 

Ed ancora “Una catena infinita di errori, di superficialità, di disorganizzazione, di arroganza, di assenza di procedure strutturali omogenee insomma di una linea di comando chiara e all’ altezza della situazione. Serve rapidità nelle decisioni, tempestività, flessibilità e chiarezza. Qualcuno assuma il comando responsabile, prima che sia troppo tardi!” 

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