Il primo avolese in Europa. E’ Salvo Caruso ancora in corsa al Roland Garros di Parigi.

Sa palleggiare con un rovescio costante e un dritto potente, sa attaccare con smash precisi, sa giocare Salvo Caruso. Ora sta imparando a vincere e i risultati cominciano a fioccare. Prima partita pomeridiana ieri al suo debutto nei campi in terra rossa del Roland Garros e gran bella vittoria in quattro set su Jaume Munar, 53 ° in classifica, pupillo di Nadal. Al quarto set, sul 3 a 3, ha tirato dritto e non ha avuto paura di vincere quando nel suo servizio ha rimontato di due punti ed è andato al match point, agguantandolo. Stanco e incredulo si è sdraiato sul campo per prolungare l’emozione di questa sua bella vittoria. Prossimo turno contro un gran tennista: il francese Gilles Simon. Se si convince delle sue prodezze quando sviluppa gioco e acquisisce più sicurezza, Salvo può superare anche questo turno e aspirare alla sfida impossibile contro il numero uno, il serbo Novak  Djokovic, che marcia dritto nella parte alta del tabellone.

Ieri, intanto, ha regalato momenti incredibili. Con la tensione in corpo è riuscito a non mollare, a stare sempre in partita e, punto su punto, ad arrivare a risultato regalando una gioia incontenibile ai genitori che lo seguivano sullo schermo di un iPod e ai tanti amici e sportivi.

Ad Avola il tennis c’è sempre stato negli ultimi quarant’anni. Ma sempre relegato in ambito regionale. Con Salvo sta raggiungendo i massimi traguardi internazionali. Anche per questo, oltre a tanto entusiasmo, c’è tanta aspettativa. Forza Caruso !              (C. B.)