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I grillini a Siracusa propongono soluzioni mirate contro il randagismo

Interessante analisi da parte degli attivisti del Movimento cinque stelle di Siracusa sul fenomeno del randagismo in città. Auspicano precise soluzioni.

Siracusa, 13 ottobre 2015. Il Meetup FARE, Siracusa, “Amici di Beppe Grillo” dopo una serie di incontri con alcune associazioni animaliste, sin dal 22 luglio 2015,  ritiene sia utile valutare la possibilità di concerto con le istituzioni competenti della costruzione  di un canile/rifugio sanitario intercomunale, di un servizio cattura cani intercomunale e dell’istituzione di una procedura  cui i volontari delle associazioni animaliste, il Comune e l’Asp veterinaria debbano  attenersi nelle loro funzioni di contrasto al fenomeno del randagismo.

“La gestione del  randagismo fin qui attuata da parte delle amministrazioni comunali si limita nella maggior parte dei casi ad azioni di contenimento a breve o brevissimo termine, che si riducono in un numero insufficiente di sterilizzazioni annue e semplici interventi di cattura e mantenimento nei canili rifugio convenzionati. Questo tipo di gestione -continuano gli attivisti-  alla luce dei dati forniti dall’Asp si rivela del tutto inadeguato a ridurre drasticamente sia il numero dei cani presenti sul territorio sia i costi di mantenimento dei cani nei canili rifugio convenzionati”.

Comune Cani sterilizzati negli ultimi 5 anni – Dati aggiornati al 19/11/2014
Siracusa 1854 (media di 370 cani all’anno)
Negli altri comuni della Provincia 2720 (media di 544 cani all’anno)

Ed infatti per quanto riguarda il Comune di Siracusa, l’attuale gestione del randagismo costa all’amministrazione comunale circa 1.250.000 euro all’anno. L’analisi dei dati dal 2009 al 2014 dimostra una tendenza di costante crescita nel numero di cani nonostante le sterilizzazioni effettuate, con il risultato di avere più cani sul territorio, più emergenze da gestire e un aumento del conflitto sociale vista la crescente sensibilizzazione dei cittadini verso il mondo animale e gli animali di affezione in particolare.

“La scelta politica di far diventare il problema del randagismo non più rinviabile significa investire ora nella costruzione di un canile/rifugio sanitario intercomunale e di un servizio cattura intercomunale che porterebbe  come abbiamo avuto modo  di dimostrare -commentano i grillini- ad un ampliamento del numero delle sterilizzazioni con conseguente riduzione, nel giro di qualche anno, del numero dei cani sul territorio, ad un pronto soccorso immediato dei cani incidentati o debilitati, ad una drastica diminuzione del ricovero di cucciolate abbandonate”.

“Siamo certi di ritenere che le decisioni che verranno prese avranno come obiettivo principale la riduzione del numero dei cani randagi sul territorio. Per questo motivo chiediamo -concludono- che il rifugio sanitario pubblico venga finanziato e supportato per una massiccia campagna di sterilizzazione e di adozioni”.

 

Corrado Tardonato

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