Siracusa: Continua il braccio di ferro tra “Noi albergatori” e “Progetto Siracusa”

Continua il braccio di ferro tra il movimento “Progetto Siracusa” e l’associazione “Noi albergatori” sul progetto del rilancio turistico attraverso un info point privato e l’installazione del cavallo corinzio in Ortigia.

I membri di “Progetto Siracusa” ritengono infatti che la gestione privata di un Info Point da parte di una associazione di imprenditori rappresenta un modo per veicolare i turisti presso le proprie strutture. “Niente di male, a patto che sia chiaro anche per i turisti che è un’iniziativa privata e che tutela gli interessi degli associati che la gestiscono. Non è chiaro invece perché debba essere il comune, e non gli associati stessi, a finanziarla” dichiarano quelli di “Progetto Siracusa”.

“Senza risposta è rimasta anche la domanda sulla provenienza delle somme stanziate dall’Amministrazione in favore dell’associazione. Se si trattasse di somme prelevate dall’imposta di soggiorno, ci si sarebbe “dimenticati” il parere obbligatorio della Commissione appositamente; se si trattasse di somme derivanti dal fondo di riserva del Sindaco, potremmo chiederci a quale evento eccezionale, calamitoso o celebrativo, possa porre rimedio o contribuire l’installazione di un cavallo corinzio e di una spirale archimedea e l’apertura di un secondo info-point” continuano ancora i referenti di “Progetto Siracusa rappresentati in questa battaglia all’ultima risposta da Ivan Scimonelli referente del settore Sport e Turismo.

Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: