Sicilia Democratica, si al servizio idrico

 SICILIA DEMOCRATICA vota si al disegno di legge ma chiede chiarimenti sull’individuazione  delle categorie meno abbienti.

Palermo 9 luglio 2015. L’On.le Totò Lentini, capogruppo di Sicilia Democratica all’ARS,  vota SI al DDL 455 sull’acqua pubblica e richiede un rinvio della norma alla Commissione Ambiente per un esame più approfondito delle categorie dei destinatari dei benefici previsti dalla legge e delle modalità di erogazione del contributo di cui al Fondo di Solidarietà.

L’art. 6, comma 8, del DDL, infatti, prevede che “nelle Convenzioni di affidamento del servizio idrico integrato  venga  previsto,va carico del gestore, un accantonamento  pari allo 0,2% del fatturato  annuo  per  la  creazione di un  Fondo  di  solidarietà  a sostegno dei soggetti meno abbienti individuati sulla base dell’indicatore della situazione  economica   equivalente (ISEE).

Secondo le indicazioni della legge il Fondo  verrebbe utilizzato secondo modalità  definite di volta in volta dalle  Assemblee territoriali idriche, esclusivamente  per il pagamento delle bollette afferenti il servizio idrico integrato, lasciando all’Assessore alla Famiglia l’indicazione delle modalità di utilizzazione.

“Il principio della solidarietà e del sostegno alle famiglie ed ai soggetti meno abbienti – ha dichiarato l’On.le Totò Lentini – è particolarmente caro a Sicilia Democratica. E’ per questo che riteniamo necessario che in sede di Commissione di merito vengano meglio approfonditi e definiti i requisiti per l’individuazione delle categorie che ne beneficerebbero e le modalità di utilizzazione ed erogazione del Fondo stesso”.

 

Redazione

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Corrado Tardonato

Comunicatore pubblico, siciliano, classe ’87. Impegnato da anni nel settore della comunicazione politica ed istituzionale. Ho ricoperto vari ruoli quali il Responsabile stampa e comunicazione di soggetti politici ed istituzionali. Mi occupo di marketing politico ed elettorale (esperienza professionale condotta nel think thank PolisConsulting e in qualità di consulente per alcuni partiti politici), di comunicazione istituzionale presso enti pubblici, come il Comune di Monteprandone (AP) svolgendo attività di ufficio stampa e piani di comunicazione per migliorare la “brand reputation” dell'Ente; giornalismo e new media tra le verie esperienze in SudPress a Catania. Ho ricoperto il ruolo di responsabile commerciale e risorse umane presso una società di servizi.

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