Sanità a Siracusa, questione di potere o di competenze?

La scadenza del 18 giugno che l’assessore alla Salute Razza aveva fissato per individuare i nomi per la sanità a Siracusa del direttore sanitario e amministrativo è ampiamente scaduto.

Sanità a Siracusa, questione di potere o di competenze? I pronto soccorsi sono sempre più affollati e i cittadini reclamano più servizi

Tutte le aziende sanitarie provinciali e ospedaliere in Sicilia hanno già provveduto. Solo Siracusa e Catania ancora no.

A questo punto cosa farà l’assessore Razza? Prenderà provvedimenti ? Quali sono i reali motivi per cui Ficarra, manager dell’Asp, non nomina i suoi due più stretti collaboratori?

Ci riferiscono di un’Asp ingessata e di una direzione generale impegnata a occuparsi quotidianamente anche dei problemi di natura organizzativa che ben potrebbero essere affidati ai rispettivi direttori.

Tramontata le ipotesi riferite nel precendente articolo, sembra accreditarsi il nominativo di un medico catanese, certo Di Fede come se a Siracusa non avessimo nessuna persona in grado di gestire settori strategici della azienda sanitaria.

Intanto assistiamo con la bella stagione pronto soccorsi intasati e liste di attesa sempre più lunghe e, speriamo, che a causa delle ferie estive del personale sanitario non si assista ad accorpamento o riduzion idi posti letto.

Ci chiediamo: tutto questo ha senso? Perché non si procede alle nomine dopo 6 mesi dall’insediamento di Ficarra nella gestione della Sanità a Siracusa. Se il problema è anche a Catania forse, ma è solo un ipotesi, gli equilibri-smi politici debbono essere rispettati? O è un problema di reperire professionisti competenti?

Che pena!  Assistere a questa telenovela che mortifica la Sanità a Siracusa e i servizi che i cittadini si aspettano, mentre la politica va in vacanza. Ci aspettiamo a breve risposte concrete dall’Asp.

Sebi Roccaro

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