Noto, soppresso da Nello Musumeci il parco archeologico della zona sud

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Noto. 1 aprile 2019 – Con un provvedimento dell’assessore protempore ai beni culturali, Nello Musumeci, il parco archeologico di Eloro e Villa del Tellaro, che aveva ricevuto il via libera dal Consiglio Regionale dei beni culturali,  è stato accorpato al parco archeologico di Siracusa.

Abbiamo, pertanto, contattato Vicenzo Belfiore, geologo di Noto per conoscere le sue impressioni su quanto accaduto. Ecco cosa ci ha risposto: “ci troviamo di fronte all’ennessimo sopruso nei confronti della zona sud che ci porta ad essere subalterni alla città di Siracusa, non essendo bel rappresentati da chi dovrebbe tutelare il nostro patrimonio archeologico. Sono deluso e amareggiato perché questo furto si unisce al furto materiale avvenuto in questi giorni nell’area archeologica di Eloro che non riesce, continua Belfiore, ad avere pace. 

L’auspicio di un intervento immediato da parte della deputazione regionale nei confronti del presidente della Regione che ha assunto ad interim la rubrica dei Beni Culturai, al posto di Sebastiano Tusa, tragicamente scomparso. Il nuovo decreto firmato da Musumeci prevede 13 parchi anziché 15 previsti dall’assessore Tusa. Depennato, pertanto, il parco di Eloro-Villa del Tellaro che comprende tutto il territorio della zona montana, da Palazzolo fino a Portopalo di C.p.

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