Avola: Donna arrestata per il furto di 23 confezioni di Parmigiano Reggiano

Tutto è stato facilitato dall’intervento di un Carabiniere che sul momento non era in servizio

Avola: Donna arrestata per il furto di 23 confezioni di Parmigiano Reggiano

Avola: Donna arrestata per il furto di 23 confezioni di Parmigiano Reggiano

I Carabinieri della Stazione di Avola (SR) sono intervenuto ed hanno arrestato Ion Elena,

ragazza 32enne romena che ha il proprio domicilio a Catania.

E’ stata fermata in flagranza di reato, mentre era intenta a rubare confezioni di Parmigiano Reggiano dagli espositori di un supermercato locale.

Le confezioni, sottratte dagli scaffali del supermercato, sono ben 23.

La donna in questione, con a proprio carico già i pregiudizi di polizia,

ha nascosto all’interno della propria borsa le confezioni e si è diretta verso l’uscita, scavalcando la barriera delle casse.

In questo preciso momento, è entrato in gioco il personale del mercato che ha tentato di fermare la donna,

chiedendo giustamente il corrispettivo in denaro della merce o la restituzione della stessa.

La Ion, allora, è uscita e si è diretta verso il parcheggio, che si trova all’uscita dello stabilimento , correndo tra le auto in sosta.

Un coraggioso Carabiniere, che in quel momento non era in servizio e si trovava nelle vicinanze, dopo aver assistito alla scena, ha rincorso la donna ed è riuscito a raggiungerla ed acciuffarla a circa 300 metri dal supermercato.

All’interno della borse della donna, hanno rinvenuto le confezioni di formaggio.

Queste confezioni, inoltre, erano tutte dello stesso peso e della stessa marca, evidente segno che non le ha rubate per il mero consumo personale.

Altro particolare importante, è che non ha rubato altro, quindi probabilmente era un furto su commissione.

Il valore complessivo della merce rubata è di 110 euro, le forze dell’Ordine l’hanno consegnata alla direzione del supermercato.

La donna è stata posta in stato di arresto.

Avola: Donna arrestata per il furto di 23 confezioni di Parmigiano Reggiano

La Procura della Repubblica di Siracusa, ha disposto che la donna fosse accompagnata presso il suo domicilio di Catania, e li rimarrà agli arresti domiciliari.

Da sottolineare l’impavido intervento del Carabiniere che, pur non essendo in servizio, ha onorato il ruolo lavorativo che ricopre, rendendo merito a se stesso ed alla divisa che rappresenta.

Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: