Siracusa, nasce il mercatino del riciclo ospitato nella chiesa di San Cristoforo

E’ nato a Siracusa il mercatino del riciclo, ospitato dalla chiesa di San Cristoforo in via Dione.  E’ aperto dal lunedì al venerdì, dalle 17, alle 20.

 

Nasce da un’idea di Celeste Miolli spinta dalla necessità di stimolare le coscienze nel tentativo di scardinare la tendenza all’usa e getta che ormai imperversa nella società moderna. E’ uno spazio in cui si possono trovare capi di abbigliamento, accessori, scarpe e quant’altro, tutto usato in buone condizioni, lasciando in cambio una libera donazione, altri capi che non si usano più o anche nulla. Il ricavato va per metà alla chiesa e per metà all’acquisto di biciclette per i bambini di Zanzibar. Zanzibar rappresenta semplicemente uno dei migliaia di esempi di luoghi che la civiltà occidentale ha deturpato con il proprio consumismo. A Zanzibar si raccolgono tonnellate di spazzatura proveniente dal mare, ad esempio bottiglie di plastica che lì i locali ne anche usano. Il rischio reale per il pianeta é di arrivare a breve ad un punto di non ritorno a causa dei grossi cambiamenti ambientali e climatici attualmente in atto. Per disinnescare questa bomba ad orologeria dobbiamo necessariamente svegliarsi e agire di conseguenza tutti, nel nostro piccolo, con tutte le armi a nostra disposizione, quali per l’appunto il riciclo. Altro mezzo importante per questa lotta è il boicottaggio delle mulinazionali, evitando di acquistare i loro prodotti. Aziende come Unilever, Monsanto, Coca-Cola, Nestlè e tante altre contribuiscono alla distruzione del pianeta. le loro politiche aziendali infatti non tengono conto del depauperamento delle terre, della conservazione delle fonti idriche oltre che dei diritti dei lavoratori e dei poveri del mondo. Le parole chiave sono Riciclo, Informazione e Boicottaggio. Il mercatino del riciclo è un pretesto dunque per parlarne, per scacciare la nebbia dagli occhi, per vedere dove siamo andando, per poter scegliere di fare la nostra piccola parte nella salvaguardia del pianeta e nella protezione dei più deboli.

Antonella Cascio

Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: