Siracusa. Giusta la protesta degli studenti per le carenze nelle scuole superiori, ma non può essere indirizzata contro le Province. Senza le risorse finanziarie non si è ancora abilitati a fare i miracoli.

Protesta giusta per il diritto allo studio e per la sicurezza e la salubrità negli istituti scolastici superiori, quella degli studenti siracusani. Ma, sicuramente, non rivolta all’Ente Provincia Regionale che, in tempi normali, con gli uffici tecnici e del V settore ha mantenuto buoni livelli di efficienza. La trasformazione in corso degli enti di secondo livello in Sicilia e i continui tagli nei trasferimenti, le hanno depauperate delle risorse finanziarie necessarie e della possibilità’ di intervenire normalmente con la manutenzione ordinaria e straordinaria negli edifici scolastici superiori. “Non mancano le competenze e neppure la volontà’ per intervenire – ha dichiarato ieri il Commissario Straordinario, Rosaria Barresi, interpellata dai giornalisti in merito alla protesta in Piazza Archimede degli studenti – mancano le risorse finanziarie che negli anni scorsi venivano assegnate alle Province con una certa puntualità. Mi auguro che presto arrivi la legge di riforma dall’Ars e si stabilizzi questa situazione diventata troppo precaria. E’ difficile dare risposte ogni giorno alle richieste dei Dirigenti scolastici e degli studenti. Non siamo, purtroppo, ancora abilitati a fare i miracoli”.
Andrea Bologna

Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: