Ricettazione, riciclaggio di preziosi e acquisti sospetti: scattano due denunce

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di P.S. di Pachino, hanno denunciato in stato di libertà S.C. (classe 1983), già conosciuto alle forze di Polizia, e A.P. (classe 1975) entrambi residenti a Pachino.

Il primo per i reati di ricettazione e riciclaggio di preziosi mentre il secondo per il reato di acquisto di cose di provenienza sospetta (incauto acquisto).

La celere attività di polizia giudiziaria effettuata dagli Agenti del Commissariato scaturisce quando, nei primi mesi di giugno, in un’abitazione sita in contrada Mulino viene perpetrato un furto di diversi preziosi.

Le indagini effettuate permettevano di rinvenire all’interno di un’attività di compro gli oggetti sottratti al proprietario.

Gli ulteriori accertamenti consentivano di risalire e identificare la persona che li aveva venduti all’esercente commerciale che veniva, pertanto, denunciata per i reati di ricettazione e riciclaggio.

Il gestore del compro oro che, senza aver accertato la legittima provenienza dei preziosi, che si sarebbe dovuto insospettire data la condizione di chi li vendeva e l’entità del prezzo e che acquistava, pertanto, con colpa grave, veniva denunciato per il reato di acquisto di cose di provenienza furtiva.

La Polizia di Stato invita tutti i cittadini, vittime di tali reati, a denunciare i fatti descrivendo minuziosamente i preziosi loro rubati e possibilmente a fotografare gli oggetti così da consentire agli agenti di Polizia la verifica e la eventuale corrispondenza con oggetti eventualmente rinvenuti a seguito d’indagine.

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