Noto: Cettina Raudino annuncia le dimissioni da vicesindaco e potrebbe candidarsi a sindaco? 

Noto. 14 febbraio 2016 – In disaccordo con il Pd reo di aver appoggiato senza se e senza ma la candidatura di Bonfanti e gli eventuali apparentamenti, Cettina Raudino, stimata vicesindaca del Comune di Noto e amica personale del sindaco Bonfanti starebbe valutando di uscire dalla maggioranza dimettendosi dal suo incarico. Tutto ciò perché il Pd non avrebbe vigilato sugli accordi e in contestazione con le scelte e le alleanze che non soddisfano l’operato del vicesindaco. La Raudino, che in tanti danno già già candidata a sindaco con un suo movimento, potrebbe decidere veramente di candidarsi, mettendo in grosse difficoltà Bonfanti che a quel punto, invece, potrebbe anche fare un passo indietro. Il sindaco di Noto, infatti, avrebbe nella Raudino, l’asso nella manica, e, venendo meno, verrebbe meno anche un punto fondamentale della sua squadra. La Raudino, che in queste ore subisce forti pressioni per candidarsi, avrebbe deciso di confrontarsi con il suo gruppo, ma soprattutto con il sindaco Bonfanti, di ritorno a Noto in serata. Domani, pertanto, ne sapremo di più, dopo che Cettina Raudino parlerà con il primo cittadino. Di fatto la Raudino si dimetterà e non sono escluse le dimissioni del vice segretario cittadino del Pd e di molti tra i giovani democratici. Il duro attacco del segretario Della Luna nei confronti della Raudino ha infastidito parecchio sia la vicesindaca che i dirigenti locali del partito, i quali rimproverebbero al segretario del Pd l’assoluta indifferenza rispetto alle alleanze scelte da Bonfanti. I riferimenti sarebbero all’on. Gennuso che dovrebbe appoggiare Bonfanti.

Ma cosa accadrebbe se la Raudino si candidasse? Be, qui si aprono scenari nuovi e inimmaginabili. Tra questi, ad esempio,  la frantumazione del Pd cittadino, già in grosse difficoltà, e conseguentemente, l’impossibilità per il partito  di Renzi di presentare una lista di candidati alle prossime comunali di Noto.

Ma la Raudino cosa pensa di tutto questo: “sono amareggiata, sinceramente non sto bene, mi sento frastornata, Bonfanti è il mio sindaco e ha lavorato bene, lui mi ha scelta assessore e non il Pd, conosco il suo valore e candidarmi per me sarebbe difficile”. “Di certo il mio gruppo non starà a guardare, vogliamo partecipare alle elezioni con un nostro movimento”. “Mi dispiace tutto quello che sta accadendo, comunque non farò mai cos’è avventate, io vivo a Noto, e quando esco devo poter guardare la gente in faccia”.

C’è, comunque, chi pensa che la Raudino è già in campagna elettorale. Ma questo appartiene al gossip politico.

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