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Gli Architetti su riforma urbanistica

Gli Architetti su riforma urbanistica

il report dell’evento dal titolo  “Un nuovo modello normativo per il governo del territorio siciliano – La riforma urbanistica dopo 40 anni”, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Messina  a Milazzo.

Gli Architetti su riforma urbanistica
Gli Architetti su riforma urbanistica
Architetti e agronomi messinesi si sono dati appuntamento all’hotel “Eolian” di Milazzo per il convegno “Un nuovo modello normativo per il governo del territorio siciliano-La riforma urbanistica dopo 40 anni”
L’incontro ha approfondito i contenuti della nuova riforma urbanistica regionale.
I professionisti hanno avuto modo di confrontarsi sulle diverse proposte per migliorare il disegno normativo con l’obiettivo di garantire tempi celeri per l’approvazione dei piani urbanistici.
Ospiti del confronto i docenti di Urbanistica Giuseppe Fera (Università di Reggio Calabria), Marcel Andrea Pidalà (Università di Firenze) Giuseppe Gangemi (Università di Palermo).

Gli Architetti su riforma urbanistica

Inoltre hanno partecipato all’incontro l’urbanista Antonio Liga, il soprintendente ai Beni culturali di Messina Mirella Vinci, l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Totò Cordaro.
Presenti anche i deputati regionali Gianpiero Trizzino e Pino Galluzzo.
Durante la tavola rotonda, coordinata dal giornalista Maurizio Scaglione,  sono stati illustrati i punti cardine della nuova riforma.
“E’ una riforma che abbiamo scritto insieme agli ordini professionali e alle università,
stiamo lavorando affinché sia condivisa in commissione e poi in aula perché dopo 40 anni è giusto che la Sicilia abbia una nuova disciplina per il governo del territorio.
Consumo di suolo zero, rigenerazione urbana, ristrutturazioni, in sintesi l’applicazione dell’economia circolare in tema urbanistico
ha aggiunto Cordaro
sono i punti cardine di una nuova riforma in cui piani si struttureranno su tre livelli:
regionale, metropolitano e comunale, con il Pug, il piano urbanistico generale che sostituirà i piani regolatori dei comuni che dovranno essere approvati in 180 giorni, anziché in 540.
Gli Architetti su riforma urbanistica
Sindaci e consigli comunali  torneranno ad essere protagonisti nella pianificazione urbanistica e alla Regione rimarrà solo il ruolo di controllo ed eventualmente della sostituzione”.
Ha concluso l’assessore.
“Sui principi generali della riforma c’è condivisione”
ha commentato Gianpiero Trizzino, componente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars
“Noi abbiamo una visione più ampia rispetto al Governo regionale, ma saremo un’opposizione costruttiva.
“Speriamo che il 2020 sia l’anno della nuova riforma per il governo dei territori siciliani”
ha commentato invece il presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina Pino Falzea
Per Stefano Salvo, presidente degli agronomi della provincia di Messina
“Questa legge urbanistica ha il dovere di essere una riforma di sviluppo che consenta l’infrastrutturazione viaria e la riqualificazione degli edifici obsolet”.

 

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