Ex Provincia di Siracusa, dipendenti sempre più esasperati dopo il Natale anche a Pasqua senza stipendi.

Non si sblocca la crisi per la ex Provincia Regionale di Siracusa. In attesa della fine dei commissariamenti che si trascinano mestamente da sei anni con le prime elezioni di secondo livello fissate dal governo regionale per il prossimo 30 giugno, la situazione finanziaria gestionale non migliora. Alla quasi totale paralisi nell’espletamento dei servizi assegnatele dalle funzioni delegate, si aggiunge l’immobilismo amministrativo che non porta ad alcun miglioramento della situazione specie dopo la deliberazione di dissesto finanziario in cui versa l’Ente dal 2017 esitata dall’attuale Commissario straordinario Carmela Floreno. I dipendenti dell’Ente e della società partecipata Siracusa Risorse sono esasperati perchè oltre ad aver trascorso il Natale senza aver percepito gli stipendi arretrati; ora, anche per questa Pasqua non potranno contare sull’elargizione degli stipendi. E sono già tre gli arretrati maturati. Una situazione divenuta insostenibile per tante famiglie in grave e perenne crisi economica. Fallito il tentativo di ripianare i debiti per le ex Province regionali siciliane con la sospensione del prelievo forzoso da parte del governo nazionale e col trasferimento di un congruo stanziamento per compensare in parte i 280 milioni sottratti ai soli enti sovracomunali siciliani, le sole risorse finanziarie stanziate col Bilancio della Regione per il 2019 non bastano ad assicurare una gestione ordinaria. Dopo il misero fallimento delle pseudo riforme fatte dai governi a guida Pd (con il ministro Delrio e il presidente Crocetta) le ex Province Regionali siciliane sono state lasciate incautamente in mano ai tanti commissari straordinari che si sono avvicendati in questi sei anni: ben 10 per quella di Siracusa, con gestioni provvisorie più o meno brevi che hanno arrecato danni incalcolabili nella gestione non solo del personale ma anche dei servizi ai cittadini e dei beni immobili di proprietà. E’ di oggi l’ennesima denuncia dell’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo sull’Ostello della Gioventù di Belvedere, ultimato nel 2015 e già collaudato, “regalato” dall’attuale Commissario straordinario Carmela Floreno all’Università di Catania per farne una Casa dello studente, malgrado fosse destinato e finanziato per sviluppare il turismo giovanile e l’economia locale, che rimane ancora chiuso e inutilizzato. Fra l’altro, denuncia sempre Vinciullo, non è ancora stato pubblicato, a distanza di mesi dalla decisione, il provvedimento di affidamento dello stabile nel sito web ufficiale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Situazioni insostenibili che ricadono pesantemente sui dipendenti sempre più esasperati e ostaggi di tanto discrimine e sui cittadini di questo territorio, con buona pace dei sindacati e dei rappresentanti politici provinciali.

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