Cassaro: la minoranza contesta il comportamento del primo cittadino

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera aperta che Sebastiano Bongiovanni, capogruppo di “Insieme per il futuro”, ha inviato al sindaco di Cassaro e tutti i consiglieri comunali, in cui si contesta il comportamento del primo cittadino.

“Giuro di adempiere alle mie funzioni con scrupolo e coscienza nell’interesse del Comune, in armonia con gli interessi della Repubblica e della Regione”. 

Abbiamo iniziato tutti questa legislatura facendo questo giuramento, con la presente non chiediamo altro di poterlo ottemperare.

Vogliamo ricordare al Sindaco e ai suoi proseliti, allergici alle opposizioni ed al contraddittorio, che tutte le Istituzioni hanno dei ruoli, fino adesso purtroppo avete agito senza curarvi degli errori commessi, con la vostra presunzione di autosufficienza a proseguire da soli, difatti non avete mai sentito la necessità di indire un incontro con il gruppo di Minoranza. 

Sin dal primo Consiglio Comunale di insediamento il gruppo di MINORANZA “Insieme per il Futuro” aveva dichiarato la disponibilità ad una fattiva collaborazione alla vita amministrativa in modo tale da mettere  in campo tutte le potenzialità espresse dal Consiglio.
In questa fase delicata in cui versa il Comune di Cassaro a nostro avviso anche  la minoranza infatti può contribuire, in termini di competenze e partecipazione, ad una amministrazione efficiente della cosa pubblica, questo senza sminuire il ruolo della maggioranza, ma per dare corpo ad una disponibilità che, se non rivestita di compiti concreti, risulterebbe mera dichiarazione di intenti senza concreti coinvolgimenti.
La scelta operata invece dalla maggioranza, che ci nega di svolgere il nostro mandato, si è trasformata addirittura in colpa della minoranza che si permette di sollecitare le varie problematiche.

I nostri principi, più volte espressi in maniera obiettiva e facilmente accertabile, mirano a compiere azioni di informazione, controllo e di proposta nell’ottica di una civile collaborazione amministrativa. Per questo comportamento abbiamo subito da parte del Sindaco il “castigo” per le nostre legittime e doverose azioni di informazione, di controllo e di proposta. 

Forse l’attuale maggioranza intende per minoranza collaborativa una minoranza consenziente, disponibile, silenziosa, che non arrechi disturbo. Noi invece intendiamo la parola collaborazione come disponibilità ad un confronto di idee e critica costruttiva volta ad amministrare per il bene comune. Nessuno pensi, che questo vostro ostruzionismo serva a demoralizzarci o a farci desistere dall’esercitare i nostri diritti connessi alla carica di Consiglieri Comunali.

Chiediamo con forza di ritornare ad incoraggiare la gente a credere e fare politica. Avverte il pericoloso allontanamento delle persone dalla politica. E chiede che si formino gruppi di lavoro anche collaborando con la opposizione. Nel caso in cui, alla fine verrà stabilito che a CASSARO, è una sorta di comune a statuto speciale, dove non ci sono amministratori, bensì, di comandanti noi comunque non ci metteremo mai proni al padrone, ma siamo fiduciosi e convinti che anche CASSARO, faccia parte dell’Italia, e che quindi, non abbia leggi diverse dal resto della penisola.

Concludiamo, ricordando le prime nostre dichiarazioni, quelle che oggi per noi sono un punto cardine, vale a dire massima trasparenza, collaborazione e partecipazione attiva alla vita politica ed amministrativa, la invitiamo per il bene comune a metterli in pratica. 

Certo che questa ulteriore ed ennesima proposta verrà dibattuta ed analizzata con attenzione, porgiamo distinti saluti.

Cassaro lì 30/10/2018                       

                

                                                                                                                                                      pastedGraphic.png

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