Avola, il Comune soddisfatto: “Abbiamo la Tari più bassa della Sicilia, 150 euro meno della media regionale”

Avola (29/09/2016) – Le polemiche sul caro-rifiuti, che coinvolge la Sicilia , ponendo Siracusa “reginetta di bruttezza” tra le città più care in assoluto per l’imposizione della Tari, ha un risvolto diverso almeno nella Zona Sud. Intervenendo nel dibattito sollevato da Federconsumatori Sicilia, il Comune di Avola sottolinea , infatti, che a fronte della tariffa di  502 euro imposta da Siracusa (+69% rispetto alla media nazionale), Avola si attesta a 354 euro.
“Si tratta di 150 euro in meno rispetto alla città d’Aretusa e quasi 30 euro in meno in riferimento alla media siciliana, che basandosi sui dati di Federconsumatori, è di 381 euro – dice l’assessore comunale all’Ambiente, Sebina Caruso – siamo, quindi, sotto la media regionale nonostante le vicissitudini che hanno travagliato, sul piano del consuntivo economico il nostro Comune. Abbiamo lavorato molto e continuiamo ad impegnarci per una raccolta differenziata che possa portare ad un notevole abbassamento del costo del servizio, premiando gli utenti più virtuosi. Così, siamo riusciti a far pagare sempre meno, portando i nostri cittadini a pagare, per esempio, 50 euro meno di Ragusa (governata dai “Cinque Stelle”) la cui Tari si attesta su 407 euro”.

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