Augusta: domani riunione del Comitato Portuale per discutere sul futuro del Porto commerciale. Vinciullo: “destinato a morire se continuerà ad ospitare un centro per immigrati! “

“Il Comitato Portuale dica no a questa ipotesi ed individui un’area alternativa per scopi umanitari. Il Porto, da mesi, nonostante le assicurazioni, ostruito dalla presenza di tre navi sequestrate”. Così Vinciullo

Siracusa, 20 settembre 2015 –  Lunedì il Comitato Portuale di Augusta si riunirà per discutere delle problematiche inerenti il futuro del Porto Commerciale Megarese”. Lo comunica l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS. 

“Una volta tanto si abbia il coraggio di assumere posizioni chiare ed intransigenti a tutela del porto e degli augustani! – continua il deputato regionale – Il Porto Commerciale, quello che deve diventare il polo attrattivo degli scambi navali con l’Oriente, non può continuare ad ospitare un centro per identificazione di extracomunitari!La presenza di soggetti svantaggiati, richiedenti asilo politico, che scappano dai loro Paesi, che fuggono giustamente dalla guerra e che cercano di assicurare ai propri figli un futuro migliore, non può danneggiare il futuro dei nostri figli.Si abbia il coraggio di dire che, – ha proseguito l’On. Vinciullo – da oltre un anno tre navi sequestrate, ancorate nel Porto Commerciale di Augusta, impediscono allo stesso di svolgere la propria funzione.Si abbia il coraggio di dire che stiamo perdendo ingenti finanziamenti europei perché non si riescono ad eseguire i lavori.Si abbia il coraggio di dire che il porto è assolutamente insicuro così come insicura è la presenza di questi nostri fratelli che scappano dalla fame e dalla guerra.Si abbia il coraggio di dire che continuando così il Porto Commerciale di Augusta rischia di essere definitivamente chiuso.Si abbia il coraggio di alzare la voce e rivendicare il diritto della nostra Terra a decidere il nostro destino, il nostro futuro!Non si continui ad avere paura di assumere posizioni che solo apparentemente sembrano xenofobe, ma, che, invece, sono alla ricerca di sicurezza e dignità per chi viene da lontano.Il porto commerciale non è stato pensato per ospitare un centro di identificazione o di prima accoglienza.La funzione storica per il quale il porto è stato realizzato non si sposa assolutamente con quella umanitaria.Quella commerciale serve ad assicurare un futuro non solo alla città di Augusta e alla provincia di Siracusa, ma a tutta la Sicilia e al Meridione d’Italia.Quella umanitaria, invece, serve ad assicurare un futuro certo, solido e dignitoso a chi viene da lontano.Si separino, così com’è giusto, le due funzioni!Giovedì incontrando i responsabili dell’immigrazione al Ministero degli Interni ho ribadito quella che dovrebbe essere la posizione di tutto il territorio: un NO intransigente a realizzare un centro di prima accoglienza all’interno del porto, un SI’ generoso a realizzare questa struttura, sempre in area di proprietà dell’Autorità Portuale di Augusta, ma fuori dal porto commerciale.Ho ribadito, ancora una volta –  ha continuato l’On. Vinciullo –  della presenza nei pressi del pontile della cementeria “Buzzi Unicem” di un’area già in parte attrezzata che può essere destinata ad accogliere i migranti.Il nostro non è un no frutto di odio e ostilità, ma è un no per assicurare agli augustani un futuro, ai migranti una accoglienza più dignitosa e più riservata e non, come avviene adesso, alla vista di tutti.Sono sicuro che – ha concluso Vinciullo –  il Comitato Portuale saprà dibattere e discutere su questo argomento, elaborando una soluzione che sia, allo stesso tempo, di intransigente difesa del territorio e di generosa accoglienza dei migranti che scappano da situazioni drammatiche e che tendono le loro mani verso di noi.

 

 

 

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Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.

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