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Ad Avola Antica il 31 luglio la V Edizione della “Festa dell’Amore – Tu B’Av”

Ad Avola Antica il 31 luglio la V Edizione della “Festa dell’Amore – Tu B’Av”

Abbattere le barriere sociali nel nome dell’arte, della terra e della solidarietà umana. Il prossimo 31 luglio, a partire dalle 18 e 30, ad Avola Antica , lo spazio culturale di Raw Sicily ospiterà la V Edizione de “La Festa dell’Amore – Tu B’Av”.

Un evento sostenuto dalla Rete museale degli Iblei, network culturale di cui l’associazione fa parte e che condivide il valore storico, sociale e celebrativo dell’iniziativa.

Ad Avola Antica il 31 luglio la V Edizione della “Festa dell’Amore – Tu B’Av”

La manifestazione affonda le sue radici storiche nel rituale contadino in cui le donne si recavano nelle vigne per ballare sotto la luna piena, rigorosamente vestite di bianco. Ciascuna di esse indossava un abito donato, un espediente simbolico volto ad annullare qualsiasi distinzione di classe o provenienza sociale: solo così la persona amata avrebbe potuto sceglierla per l’essenza del suo essere e dei suoi sentimenti, e non per la sua ricchezza. Affinché ogni legame nascesse puro e autentico.

Ad Avola Antica il 31 luglio la V Edizione della “Festa dell’Amore – Tu B’Av”

Da cinque anni, Raw Sicily rievoca questa memoria, promuovendo un messaggio di profonda unione che abbatte ogni confine. L’amore non è qualcosa che si aspetta passivamente, ma un sentimento che va coltivato tra le persone, superando i pregiudizi di origine, classe sociale o genere. Perciò, in linea con lo spirito della tradizione, ai partecipanti alla serata è richiesto un dress code in bianco.
“Questo evento vuole rimettere al centro l’umanità nella sua forma più pura – spiega Elena Rizza, presidente di Raw Sicily – significa vedere l’essere umano che abbiamo davanti per quello che è, liberandoci da etichette e pregiudizi. Come accade con orgoglio oggi, nella nostra associazione, e come avveniva nell’antica tradizione contadina, la pagina bianca dell’abito diventa un simbolo di uguaglianza: una tabula rasa che cancella le divisioni e ci dà la forza, il coraggio e la determinazione per attraversare insieme un deserto di neve, celebrando la vita e la terra”.