Noto, in due su un ciclomotore con pistola, tirapugni e passamontagna: entrambi denunciati
Noto, in due su un ciclomotore con pistola, tirapugni e passamontagna: entrambi denunciati
Fermati dalle Fiamme Gialle un maggiorenne e un minorenne già noti per furti e rapine. Sequestrati armi e ciclomotore, entrambi denunciati.
In sella a un ciclomotore, nel cuore della notte, con una pistola, due tirapugni e un passamontagna. Così la pattuglia della Compagnia di Noto della Guardia di Finanza ha sorpreso due giovani, un maggiorenne e un minorenne, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio svolto nella notte di giovedì 15 ottobre.
Noto, in due su un ciclomotore con pistola, tirapugni e passamontagna: entrambi denunciati
Fermato il mezzo per un controllo, i finanzieri hanno accertato che il conducente era sprovvisto di patente di guida e che il ciclomotore circolava senza copertura assicurativa. Le successive perquisizioni personali hanno permesso di rinvenire il materiale illecito, interamente occultato dai due soggetti. Nello specifico, sulla persona del maggiorenne sono stati rinvenuti una replica a salve di pistola Beretta 92 Parabellum, sprovvista del tappo rosso regolamentare e difficilmente distinguibile da un’arma reale, un passamontagna e un tirapugni in metallo. Addosso al minorenne è stato invece rinvenuto e sequestrato un unico tirapugni metallico.
Noto, in due su un ciclomotore con pistola, tirapugni e passamontagna: entrambi denunciati
Dagli accertamenti è emerso che entrambi sono gravati da numerosi precedenti per furti e rapine e risultano riconducibili a una baby gang già nota nel territorio di Avola. Le reali intenzioni dei due quella notte non sono state chiarite.
La pistola, i tirapugni e il passamontagna sono stati sottoposti a sequestro, così come il ciclomotore.
Il maggiorenne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, il minorenne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Catania, per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Al conducente sono state inoltre contestate le violazioni al Codice della Strada per guida senza patente e mancata copertura assicurativa.
L’intervento conferma il valore del presidio costante del territorio, anche nelle ore notturne, a tutela della sicurezza dei cittadini. L’episodio richiama inoltre l’attenzione di famiglie e comunità su un fenomeno, quello delle baby gang e della circolazione di armi tra i più giovani, che anche in provincia non può essere sottovalutato.

