Presenza Cittadina: “sempre accanto ai più deboli, ma stufi delle strumentalizzazioni di area interne al PD”

“Stiamo assistendo con un sentimento di sbigottimento misto a delusione alla vicenda della nave umanitaria SeaWatch3, letteralmente bloccata di fronte alle coste siracusane con il suo carico di disperati a bordo”.

Lo dichiara Vincenzo Lentini, presidente dell’associazione politico-culturale “Presenza Cittadina”, attiva a Siracusa già da diversi anni e vicina alle posizioni del Partito Democratico.

“Abbiamo accolto con soddisfazione la presa di posizione del sindaco di Siracusa, Francesco Italia che a nome della città si è immediatamente reso disponibile ad accogliere i migranti della SeaWatch3 – ha continuato Lentini – così come abbiamo apprezzato l’intervento bipartisan della prima delegazione di parlamentari salita a bordo della nave proprio insieme al sindaco, con l’obiettivo comune di verificare di presenza le condizioni a bordo”.

“Quello che abbiamo apprezzato meno – ha aggiunto il vicepresidente di Presenza Cittadina, Armando Foti – è stata l’irrefrenabile voglia, da parte di una ben specifica area del Partito Democratico di Siracusa, di stigmatizzare attraverso un comunicato stampa l’assenza dei nostri deputati nazionali, peraltro proprio mentre l’On. Fausto Raciti e il Segretario facente funzioni On. Martina, accompagnati dal deputato regionale On. Giovanni Cafeo, stavano per arrivare sul posto pianificando le azioni necessarie a sollevare l’attenzione istituzionale prima ancora che mediatica sull’intera vicenda”.

“Si è trattato evidentemente di un’uscita di cattivo gusto – continuano Lentini e Foti – fatta speculando per fini politici sulla pelle dei poveri migranti, anche alla luce dei risultati ottenuti proprio dai nostri Parlamentari, accolti dal Prefetto e saliti successivamente a bordo della nave”.

“Si dimostra quindi ancora lontano quello spirito di unità di cui il Partito Democratico, a congresso in corso, avrebbe realmente bisogno e che tutti evocano, senza però agire di conseguenza; in breve – concludono il presidente e il vicepresidente di Presenza Cittadina – ancora una volta si è persa l’occasione di tacere, dando all’opinione pubblica l’ennesima prova di disomogeneità e di approccio nettamente differente ai problemi”.