Umberto Confalonieri eletto presidente dell’associazione “Gli avolesi nel mondo”
di Sebi Roccaro
Umberto Confalonieri, una presidenza fondata sul dono, sull’ascolto e sul bene comune. L’elezione dell’avv. Umberto Confalonieri alla Presidenza dell’associazione Gli Avolesi nel Mondo E.T.S. rappresenta una scelta che affonda le radici non solo nella competenza, ma soprattutto nelle qualità umane di una persona da sempre impegnata nel sociale, nella tutela delle relazioni e nella costruzione di comunità solidali.
Chi conosce ad Avola Umberto Confalonieri sa che il suo percorso personale e professionale è segnato da una profonda attenzione agli altri, in particolare verso chi vive situazioni di fragilità, marginalità o bisogno di ascolto. Il suo impegno non è mai stato episodico né legato alla visibilità, ma costante, silenzioso e coerente, animato da un forte senso di giustizia sociale e da una visione etica del vivere civile.
Giovane uomo di dialogo e di ascolto autentico, Confalonieri ha sempre dimostrato una rara capacità di mettersi al servizio, anteponendo il bene comune all’interesse personale. La sua elezione non nasce da ambizioni individuali, ma dal riconoscimento collettivo di una persona che ha saputo, nel tempo, costruire fiducia, relazioni sincere e spirito di collaborazione.
Tra le sue qualità più evidenti emerge l’umiltà, espressa chiaramente nelle parole con cui ha accolto l’incarico: la consapevolezza che “tutto è dono” e che la responsabilità di guidare un’associazione è un compito gravoso, da affrontare insieme agli altri e mai da soli. È una leadership partecipata, la sua, fondata sulla condivisione e sulla valorizzazione delle competenze di ciascuno.
Confalonieri incarna anche un forte senso educativo e valoriale: l’idea che ogni azione abbia conseguenze, che l’impegno associativo debba essere guidato dalla rettitudine, dalla coerenza e da un amore disinteressato per la comunità. La cultura, nella sua visione, è strumento di inclusione, crescita e responsabilità collettiva, non luogo di élite o di protagonismi.
Significativo è inoltre il suo profondo senso di gratitudine, espresso nel riconoscere il lavoro svolto dalla Presidente uscente, prof.ssa Grazia Maria Schirinà. In questo ringraziamento emerge la sua capacità di riconoscere il valore dell’altro, di onorare il cammino fatto e di custodire la memoria come patrimonio comune.
L’elezione di Umberto Confalonieri segna dunque l’inizio di una presidenza che si annuncia umana prima ancora che istituzionale, capace di coniugare competenza, sensibilità sociale e spirito di servizio. Una guida che non comanda, ma accompagna; che non divide, ma unisce; che non cerca consenso, ma costruisce comunità.
Un Presidente che mette al centro le persone, perché solo così un’associazione può continuare a essere, davvero, una famiglia.

