Siracusa, è morto un altro operaio contaminato dall’amianto: i funerali stamane a Santa Rita

 

Siracusa (27/02/2017) –  Si sono tenuti oggi, nella chiesa di Santa Rita, a Siracusa, i funerali di Luciano Muscetti, un operaio metalmeccanico siracusano che per anni ha lavorato a contatto con l’amianto. E’ stato ucciso da quel mesotelioma, provocato dalle fibre di amianto, inalate dalle migliaia di lavoratori che hanno manipolato questa fibra, senza sapere che si trattava di una sostanza letale. Muscetti se n’è andato in meno di un’anno. Da quando i medici hanno diagnosticato la malattia. Ai suoi funerali non c’erano rappresentanti delle istitutzioni, ma una folla di cittadini ed ex colleghi che hanno testimoniato la forte solidarietà della comunità locale nei confronti della famiglia. L’Osservatorio Nazionale Amianto ha voluto essere presente con una striscione (che vedete nella foto) fissato sulla ringhiera  laterale della chiesa di Santa Rita, accanto al carro funebre.
“L’Osservatorio Nazionale Amianto, piange l’ennesimo lutto che si sarebbe potuto e dovuto evitare e auspica che ci sia giustizia per lui e per tutte le altre vittime in questo, come siamo sicuri ci sarà anche nell’altro mondo – dice il coordinatore dell’Ona, Calogero Vicario – Luciano è stato un esemplare operaio metalmeccanico siracusano delle Industrie meccaniche Siciliane (Gruppo Belleli), e poi dell’Iniziativa Sicilia (Gruppo Fantuzzi Reggiane), ed ha svolto la sua attività di lavoro con lealtà ed onore. Inconsapevole che giorno dopo giorno inalava il mortale killer amianto, che lo ha portato a sviluppare il mesotelioma, con il quale ha combattuto per oltre 1 anno”.
Alla famiglia vanno le nostre condoglianze vere, sincere e sentite.

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