Rosolini: vasca “Giovanni Paolo II”, il consigliere Soli (Pd): “39mila euro di soldi pubblici per un’opera abbandonata”
Rosolini: vasca “Giovanni Paolo II”, il consigliere Soli (Pd): “39mila euro di soldi pubblici per un’opera abbandonata”
“Assistiamo quotidianamente a una scena desolante, triste e vergognosa, che non è più possibile tollerare. La vasca del verde a valle “Giovanni Paolo II” versa oggi in uno stato di totale abbandono, trascuratezza e inciviltà, e l’unica responsabile di questo scempio è l’Amministrazione di Rosolini guidata da Spadola”.
Lo dichiara il consigliere comunale del Pd Davide Soli che spiega: ” Si tratta di un’opera che è costata alla collettività ben 39.000,00 euro di soldi pubblici per lavori di riqualificazione che, a quanto pare, sono serviti solo a fare propaganda. Voglio ricordare a me stesso e a tutta la cittadinanza le precise parole dell’allora assessore Carmelo Floriddia. Il 9 Gennaio scorso, a conclusione dei lavori, dichiarava trionfalmente: “Sono stati fatti anche degli interventi all’interno del fiume per dare sia un discorso di riossigenazione all’acqua e nello stesso tempo è stato attivato un filtraggio naturale per far sì che l’acqua sia sempre pulita e dare così ai pesci il giusto habitat che meritano”.
Rosolini: vasca “Giovanni Paolo II”, il consigliere Soli (Pd): “39mila euro di soldi pubblici per un’opera abbandonata”
“Successivamente- prosegue il consigliere del Pd- il 26 Febbraio 2026, a seguito di una mia nota di critica, lo stesso Assessore replicava a mezzo stampa promettendo soluzioni immediate: “A breve questa Amministrazione pubblicherà una manifestazione di interesse per l’affidamento della gestione della vasca, così da garantire una valorizzazione ancora più strutturata e continuativa” e ancora, “A breve sarà in dotazione uno specifico strumento aspirafanghi, che consentirà la rimozione mirata dei sedimenti depositati sul fondo, migliorando ulteriormente le condizioni della vasca senza alterarne l’equilibrio naturale”.
Rosolini: vasca “Giovanni Paolo II”, il consigliere Soli (Pd): “39mila euro di soldi pubblici per un’opera abbandonata”
“A distanza di ben 4 mesi da quegli annunci, qual è la realtà sotto gli occhi di tutti? Il nulla cosmico”, rileva Soli che definisce il quadro è alquanto sconcertante: la fontana e il relativo ruscello non sono attivi; l’acqua, giorno dopo giorno, diventa sempre più torbida, sporca e manda esalazioni e odori nauseanti; il fantomatico “filtraggio naturale” si è rivelato una colossale presa in giro ai danni dei rosolinesi, dato che l’acqua è visibilmente stagnante e putrida; dello specifico strumento aspirafanghi non vi è alcuna traccia e nessuna manifestazione di interesse per l’affidamento e la gestione è mai stata pubblicata”.
Secondo il Consigliere Soli, “siamo di fronte all’ incapacità amministrativa. I cittadini sono stati letteralmente derisi con promesse che si sono rivelate vane e prive di fondamento”
“Come consigliere comunale del PD, insieme a tutto il direttivo del circolo “Pietro Assenza”, esprimo la più profonda indignazione di fronte a questo scempio. Al contempo, sento il dovere di chiedere scusa a tutti i cittadini di Rosolini, dai più piccoli ai più grandi, se questa Amministrazione non riesce, dopo 4 mesi e dopo aver speso decine di migliaia di euro, a mantenere decoroso un luogo che doveva essere un fiore all’occhiello della nostra città”, aggiunge Davide Soli.
Quello che doveva essere uno spazio di aggregazione e bellezza è stato trasformato dall’Amministrazione Spadola in un motivo di imbarazzo, indignazione e rassegnazione per ciascun cittadino di Rosolini.

