Rosolini: Spadola, l’ex vice sindaco torna all’attacco: “non sempre i privati si possono sostituire al pubblico. Il comune faccia la sua parte”

Non si arresta l’attività sociale e politica di Giovanni Spadola, l’ex vice sindaco che adesso chiede al Comune di fare la propria parte perchè non sempre i privati si possono sostituire all’Ente.

“Ci siamo sostituiti agli Enti pubblici per volere dire il nostro grazie all’Associazione Arid di Rosolini per quello che fanno per i ragazzi diversamente abili. Una giornata indimenticabile a Santa Maria del Focallo al Lido Otello. Mare, giochi, pranzo e tanta spensieratezza. Ma adesso è arrivato il momento di sostenerli affidandogli una sede in comodato d’uso gratuito per socializzare, ma anche per studiare e per tutte le attività ludiche. Lo dico da consigliere comunale e da imprenditore che questi giovani, sono una risorsa per la comunità, un esempio che dimostra che la vita va rispettata, nonostante le sofferenze”. Così, Giovanni Spadola promotore di una “giornata al mare”.
Tra gli ospiti della giornata dedicata all’Arid, Corrado Sortino, esponente di spicco del Movimento politico “Giovani Rosolinesi”.

Giovanni Spadola dopo la giornata di ieri ha avuto parole di elogio e di apprezzamento per la presidente dell’Associazione Arid, Sara Scarso e per l’intero direttivo. “Sono persone speciali – ha detto il consigliere comunale di opposizione – ma l’amministrazione Incatasciato non deve lasciarli da soli e deve far fronte alle esigenze di queste persone da ammirare. Tra il patrimonio pubblico si possono trovare i locali per l’associazione. Basta un po’ di buona volontà”.

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