Rosolini, presentato il progetto “Smart farm: laboratori al servizio del territorio”

Rosolini (15/=3/2016) – Presentato stamane presso l’Aula consiliare del Palazzo di Città, il progetto “Smart Farm: laboratori a servizio del territorio”. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco Corrado Calvo, l’assessore all’Edilizia Scolastica Giorgia Giallongo, i Dirigenti degli Istituti Superiori Antonio Ferrarini e Giuseppe Martino, degli Istituti Comprensivi Giovanni Di Lorenzo, Andrea Macauda, e Maria Teresa Cirmena, delegata della Dirigente Maria Chiara Ingallina, il Presidente dell’ Ordine degli Agronomi di Siracusa Salvatore Di Lorenzo oltre una nutrita rappresentanza di insegnanti e studenti. Il progetto nasce da un’esigenza concreta di realizzare una forte sinergia tra i vari attori economici e sociali del territorio, dagli Enti Locali alle Istituzioni scolastiche, alle Aziende e attività produttive, alle Organizzazioni d categoria per meglio ottenere finanziamenti da parte della Comunità Europea nell’ambito delle misure operative 2011/2020. Un concetto questo reiterato nei vari interventi che si sono susseguiti e sul quale si punterà con determinazione. Il progetto infatti intende realizzare una strettissima interazione tra gli Istituti Scolastici “P. Calleri” , i due ITIS di Pachino (Bartolo) e Rosolini (Archimede) ed i soggetti che hanno dato la loro adesione, tra cui gli Istituti Comprensivi De Cillis, D’Amico e S.Alessandra, con l’intento di sviluppare un innovativo approccio multidimensionale. Il progetto, si svilupperà nel modo seguente:

  • l’Istituto Calleri effettuerà una iniziale analisi dei fabbisogni produttivi nel settore della Green Economy del territorio di Pachino e Rosolini in collaborazione con gli enti locali e con il sistema delle imprese (Camera di Commercio Siracusa, Confagricoltura, Gal Eloro, IGP, Ordine degli Agronomi) grazie ad una dotazione laboratoriale di base ad ampio spettro acquisita con il progetto;
  • il team dei docenti del Calleri individuerà insieme ai docenti dell’Itis di Pachino e di Rosolini possibili ipotesi di sviluppo di applicazione di alta tecnologia da realizzare nei laboratori dei 2 Itis al fine di soddisfare le esigenze emerse;
  • le idee progettuali verranno realizzate(in collaborazione con il Dipartimento d’Ingegneria Informatica dell’Università di Catania) nei laboratori interni dei due istituti tecnici con apparecchiature acquisite grazie ai contributi del bando;
  • i dispositivi progettati perverranno quindi ai laboratori dell’Istituto Calleri sia di Pachino che di Rosolini dove saranno sperimentati nei laboratori preventivamente dotati di attrezzature idonee studiandone le applicazioni in laboratorio ed in campo (grazie alle aziende agricole);
  • l’accordo tra la rete di Istituti Scolastici e le realtà esterne coinvolte nel progetto (Camera di Commercio Siracusa, Confagricoltura, Gal Eloro, IGP, Ordine degli Agronomi etc) ne consentirà la diffusione verso le imprese della Green Economy;
  • gli Istituti comprensivi verranno dotati di attrezzature per il collegamento in streaming con i 4 laboratori istituiti presso gli Istituti Scolastici al fine di partecipare da casa alle attività laboratoriali realizzando un sistema integrato di formazione improntato sulle ICT
  • Il CPIA e l’ITS avranno la funzione fondamentale di orientamento in ingresso ed in uscita per gli studenti sia giovani che adulti che entrano nel progetto Smart Farm.
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