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Siracusa, per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente: “La città è al collasso infrastrutturale”

Siracusa, per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente: “La città è al collasso infrastrutturale”

Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente denuncia da tempo il progressivo deterioramento delle condizioni materiali di vivibilità nel centro storico e, più in generale, nella città di Siracusa.

“La qualità della vita dei cittadini- dichiara il portavoce del Comitato Davide Biondini-  dipende prima di tutto dall’efficienza delle principali infrastrutture fisiche comunali: efficienza delle strade urbane, i servizi di facilitazione alla mobilità e trasporti, la rete elettrica, il servizio idrico ed il servizio di igiene urbana”.

“In questi giorni la crisi idrica tra Borgata e Ortigia – rileva Biondini- ha reso evidente la fragilità dell’intero sistema infrastrutturale cittadino. Residenti, attività ricettive ed esercenti food stanno subendo, sin da fine marzo, interruzioni continue, cali di pressione e disservizi. Se, come emerge dalle comunicazioni di SIAM, il problema è aggravato dall’eccesso di domanda nelle zone a maggiore pressione turistica, allora il nodo non è soltanto tecnico: è politico e infrastrutturale”.

Siracusa, per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente: “La città è al collasso infrastrutturale”

A detta del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, in questo quadro, colpisce l’assenza di una presa di posizione forte e chiara del Sindaco sulle cause dei disservizi e sugli atti che il Comune intende adottare nei confronti di SIAM, attuale gestore del servizio.

“Il Comune, che ha prorogato la gestione SIAM fino al giugno 2026, ha il dovere – puntualizza Biondini- di pretendere relazioni tecniche, rendicontazioni sui guasti, cronoprogrammi di intervento e, ove necessario, fare contestazioni formali, diffide e richieste di indennizzo”.
Il Comitato ha già indirizzato un esposto ad ARERA per chiedere di valutare le cause dei disservizi registrati da fine marzo, ma “sarebbe auspicabile che questa battaglia fosse assunta direttamente dal Sindaco, come primo rappresentante della comunità cittadina”.

Siracusa, per il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente: “La città è al collasso infrastrutturale”

Anche sul fronte della mobilità,  a detta del  Comitato, l’amministrazione sembra avere rovesciato il metodo corretto: “prima si dovrebbe pianificare con i cittadini, poi realizzare e testare soluzioni alternative, e solo dopo introdurre restrizioni alla sosta e alla circolazione. A Siracusa, invece, si procede al contrario: prima si restringe, poi si osservano gli effetti. Nel frattempo, la città resta priva di parcheggi scambiatori realmente capienti e funzionali, le strade sono spesso dissestate e pericolose, il TPL non appare abbastanza frequente e capillare da rappresentare una vera alternativa all’auto privata”.

“La rete elettrica, a sua volta- aggiunge il portavoce Biondini- ha mostrato negli ultimi anni segnali di sofferenza nei periodi di maggiore domanda estiva. Le ondate di calore, l’uso massiccio dei condizionatori e l’aumento dei consumi nel centro storico producono sovraccarichi e distacchi localizzati, con interventi frequenti sulle vecchie cabine di quartiere. Lo scorso anno, soprattutto tra luglio e agosto, nel centro storico si sono registrate numerose interruzioni. In alcuni casi, i disservizi elettrici hanno prodotto effetti a catena anche sul sistema idrico, per il blocco o il malfunzionamento delle elettropompe”.