Pamela La Mesa Consigliera Comunale di Siracusa: “Condivido progetto di lealtà e condivisione”

Mi dispiace di non avere avuto la possibilità di partecipare al convegno che si è svolto recentemente all’Urban Center sui Beni Comuni, organizzato dalla associazione “Lealtà e Condivisione”  , al quale avrei  voluto portare il mio contribuito, stante anche il fatto che del tema di mi sono occupata proprio in consiglio comunale

Nel plaudire alla iniziativa, che mette al centro un tema molto importante e che rappresenta un modo innovativo di interpretare  la partecipazione alla vita politica da parte dei cittadini, confermo la mia disponibilità a collaborare con “Lealtà e Condivisione” e con i componenti del gruppo consiliare     “Progetto Comune”   di cui faccio parte assieme ad esponenti della  Associazione,   che troveranno in me  una  ampia disponibilità su questa battaglia, come testimonia il fatto che ho  presentato  in consiglio comunale una apposita mozione approvata alla unanimità  lo scorso 14 febbraio . Mozione  che    si ispira ad altre avanzate iniziative , come quella del comune di Bologna.

 

Quella mozione prevede che il regolamento da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale, con il Bilancio Partecipato,  promuovesse la partecipazione di tutti i cittadini e le cittadine indipendentemente dal loro grado di organizzazione e cioè in forma associata o singolarmente e dalle loro condizioni socioeconomiche, prevedendo strumenti specifici per coinvolgere i cittadini più emarginati.

Diamo merito, pertanto, a questo Consiglio Comunale di avere dato concretamente avvio al tema della cogestione dei Beni Comuni, già al primo anno del suo insediamento, attraverso i fondi che dovranno essere inseriti nel prossimo bilancio di previsione 2019/2021 e il regolamento che al più presto dovrà essere portato dall’amministrazione in Consiglio per la sua approvazione.

L’approvazione della mozione all’unanimità vuole essere il segnale che è stato percepito il cambiamento avvenuto nel cittadino, che vuole recuperare un proprio attivismo e sviluppare una maggiore consapevolezza e competenza rispetto ai suoi diritti e doveri. Gli interessi dei cittadini,  quelli della politica e dell’amministrazione, non sono contrapposti, ma al contrario si vogliono identificare in un interesse condiviso e comune.

E’ un primo passo ad incoraggiare una maggiore partecipazione civica, in modo che le decisioni del civico consesso e dell’amministrazione diventino decisioni partecipate tra cittadini, politici ed amministratori. In questo modo a Siracusa la nostra società potrà recuperare “il suo senso di comunità e sentimento di condivisione” cessando di essere una somma di interessi individuali.

Infine poiché risulta difficile dare una definizione del Bene Comune in quanto le tradizionali categorie del diritto civile sembrano difficilmente applicabili ai casi interessati dalla mozione, si è preferito in questa prima fase inserire gli ambiti in cui gli interventi devono operare e sui quali evidentemente si prevedono accesso e fruizione per l’intera collettività con particolare riguardo alle periferie e alle aree più degradate della città.