Lentini volta pagina: sfiduciato il sindaco Lo Faro, vicesindaco Lazzara guida la città
Lentini volta pagina: sfiduciato il sindaco Lo Faro, vicesindaco Lazzara guida la città
Il Consiglio comunale approva la mozione con 11 voti a favore; il vicesindaco Antonino Lazzara assume la guida provvisoria in attesa del commissario straordinario e delle elezioni del 25 maggio.
Rosario Lo Faro non è più il sindaco di Lentini. Con 11 voti favorevoli, 3 contrari e 2 assenti, il Consiglio comunale ha approvato la mozione di sfiducia, la seconda tentata contro di lui dopo quella bocciata lo scorso mese. La decisione segna un passaggio storico nella vita politica della città, che ora entra in una fase di transizione amministrativa in vista delle elezioni comunali del 25 maggio prossimo.
A guidare la città temporaneamente sarà il vicesindaco Antonino Lazzara, che assumerà le funzioni di sindaco ad interim fino alla nomina di un commissario straordinario da parte della Regione. Il commissario avrà il compito di gestire la macchina amministrativa e garantire continuità nella gestione dei servizi pubblici, accompagnando la città fino al rinnovo delle cariche elettive.
La mozione di sfiducia ha raccolto consensi trasversali tra i gruppi politici: a favore hanno votato Ciro Greco del Pd, Giuseppe Vasta, Francesca Reale e Silvana Bosco Santocono di Grande Sicilia-Mpa, Rossella Consiglio di Fratelli d’Italia, Antonino Landro di Sinistra Futura Lentini, Alessandro Vinci del gruppo misto, Davide Marchese del movimento Ora e Maria Cunsolo del Movimento 5 Stelle. Contro la mozione si sono schierati tre consiglieri, mentre due erano assenti.
Il voto si colloca in un contesto di forte tensione politica e sociale. Negli ultimi giorni, infatti, il consigliere Giuseppe Vasta era stato oggetto di un grave atto intimidatorio: una cartuccia era stata lasciata sulla sua auto, segnale di una situazione di crescente conflitto tra le diverse fazioni politiche locali. La precedente mozione di sfiducia, bocciata lo scorso mese, aveva già generato momenti di caos in Consiglio, evidenziando divisioni profonde tra maggioranza e opposizione.
Secondo gli analisti politici locali, il crollo del consenso intorno a Lo Faro è stato determinato da una combinazione di fattori: l’opposizione trasversale dei partiti, il malcontento di una parte della cittadinanza e l’intensificarsi delle tensioni interne al Consiglio comunale. Alcuni cittadini hanno seguito la seduta con grande interesse, manifestando opinioni contrastanti sui social network e in piazza. La sfiducia rappresenta, dunque, non solo un cambiamento politico ma anche un momento di riflessione sulla governance locale e sul ruolo dei consiglieri nel bilanciare le esigenze della città con le logiche di partito.
Il passaggio di testimone a Lazzara e la futura nomina del commissario straordinario dovranno assicurare stabilità amministrativa, garantire la continuità dei servizi pubblici e preparare il terreno per le elezioni di maggio. Gli osservatori sottolineano che questa fase transitoria sarà cruciale per il futuro politico di Lentini e per la ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadini, segnata da anni di tensioni e divisioni.
La sfiducia a Rosario Lo Faro segna l’inizio di una fase delicata per Lentini, che dovrà affrontare la transizione amministrativa fino alle elezioni del 25 maggio. Il vicesindaco Antonino Lazzara assumerà temporaneamente la guida della città, garantendo continuità nella gestione dei servizi pubblici, mentre il commissario straordinario nominato dalla Regione avrà il compito di traghettare il Comune verso il voto.
Nei prossimi mesi sarà cruciale ricostruire la fiducia tra istituzioni e cittadini, ripristinare il dialogo politico e assicurare stabilità amministrativa. La città osserva con attenzione, consapevole che questo passaggio rappresenta un momento chiave per il suo futuro politico.

