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Siracusa sotto attacco: Fratelli d’Italia condanna l’intimidazione alla famiglia Bordieri

Siracusa sotto attacco: Fratelli d’Italia condanna l’intimidazione alla famiglia Bordieri

Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime la più ferma condanna e la totale solidarietà alla famiglia imprenditoriale Bordieri, nuovamente colpita da un vile e gravissimo attentato intimidatorio, il secondo nel giro di una sola settimana.

Quanto accaduto non è purtroppo un episodio isolato. Da alcuni mesi, a Siracusa, si registra una preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori ai danni di imprenditori e attività produttive del territorio.

Un fenomeno che avevamo già denunciato pubblicamente nei mesi scorsi, lanciando un allarme preventivo e chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e aperto sul tema della sicurezza. Un allarme che, evidentemente, è stato sottovalutato.

Siracusa sotto attacco: Fratelli d’Italia condanna l’intimidazione alla famiglia Bordieri

Oggi la situazione ha superato ogni livello di guardia: il clima che si respira è pericoloso e inaccettabile per una città che vuole dirsi libera, sicura e attrattiva per chi investe e lavora onestamente. È arrivato il momento di interventi urgenti, concreti e coordinati, senza ulteriori ritardi o minimizzazioni.

Insieme all’On. Luca Cannata, Fratelli d’Italia metterà in campo ogni sforzo possibile per innalzare il livello di sicurezza in città, rafforzare la presenza dello Stato e dare piena manforte alle Forze dell’Ordine, che quotidianamente operano con professionalità e sacrificio.

On. Cannata ha già scritto al Ministro degli interni Piantedosi ed ha interloquito con il Prefetto di Siracusa per chiedere più attenzione al Territorio.

Condanniamo con forza questi gesti vili e intimidatori, che mirano a colpire non solo singoli imprenditori, ma l’intero tessuto economico e sociale della nostra comunità. A tutti gli imprenditori colpiti va la nostra vicinanza, il nostro sostegno e l’impegno politico affinché nessuno venga lasciato solo.

Siracusa deve reagire con fermezza, unità e determinazione. La legalità e la sicurezza non sono negoziabili.

In questo contesto, diventa fondamentale che tutte le istituzioni competenti, a livello locale e nazionale, si coordinino in maniera concreta e immediata per garantire la protezione delle imprese e dei cittadini onesti.

Non si tratta solo di interventi occasionali o simbolici, ma di una strategia strutturata volta a prevenire ulteriori atti intimidatori e a tutelare chi, con sacrificio e dedizione, contribuisce allo sviluppo economico e sociale della città.

Ogni azione di prevenzione deve essere accompagnata da un monitoraggio costante e dall’attuazione di misure efficaci, che possano scoraggiare chi intende seminare paura e insicurezza tra gli imprenditori e i cittadini.

Il sostegno alle Forze dell’Ordine è un elemento centrale di questo impegno. Gli uomini e le donne delle forze di polizia operano quotidianamente con professionalità e coraggio, spesso rischiando in prima persona per garantire l’incolumità della comunità.

È necessario rafforzare la loro presenza sul territorio, fornire strumenti adeguati e garantire un flusso costante di informazioni e supporto istituzionale, affinché possano agire con la massima efficacia e tempestività.

Parallelamente, va promossa una collaborazione stretta con le realtà associative e imprenditoriali locali, affinché il tessuto sociale della città diventi una rete di sorveglianza attiva e solidale, in grado di segnalare tempestivamente situazioni sospette e di sostenere chi subisce intimidazioni.

Oltre alla sicurezza fisica, è fondamentale tutelare la fiducia degli imprenditori nella capacità delle istituzioni di proteggere il loro lavoro e il loro impegno quotidiano.

Ogni atto intimidatorio non colpisce solo la vittima diretta, ma l’intero ecosistema economico e sociale, generando paura, rallentamento degli investimenti e incertezza diffusa. Per questo motivo, la risposta deve essere immediata, decisa e visibile, per riaffermare la presenza dello Stato e la fermezza del principio di legalità.

La comunità siracusana non può e non deve abbassare la guardia.

È necessario un impegno collettivo, che coinvolga cittadini, istituzioni e forze dell’ordine, per costruire un contesto sicuro e protetto in cui la libera iniziativa, l’innovazione e il lavoro onesto possano prosperare senza minacce e intimidazioni.

Solo così sarà possibile ridare fiducia a chi investe nella città e riaffermare il diritto di vivere e operare in una società libera e sicura.

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