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Siracusa, studenti al freddo: U.Di.Con Sicilia lancia l’allarme

Siracusa, studenti al freddo: U.di.Con Sicilia lancia l’allarme

Siracusa, emergenza freddo nelle scuole U.di.Con Sicilia: “Servono interventi immediati”

Proteste e malcontento in gran parte delle scuole del capoluogo e provincia

Siracusa, studenti al freddo: U.Di.Con Sicilia lancia l’allarme

Siracusa, 15 gennaio 2026

«Gli studenti delle scuole di Siracusa e provincia stanno vivendo una grave situazione, costretti a seguire le lezioni al freddo a causa di infrastrutture inadeguate e impianti di riscaldamento inefficienti», ad unirsi al coro di denunce è U.Di.Con Sicilia, che chiede interventi immediati agli enti preposti.

«Riceviamo quotidianamente segnalazioni da parte di genitori e insegnanti preoccupati per le condizioni in cui ragazzi e bambini sono costretti a trascorrere le ore di lezione – dichiara Salvatore Lorefice, presidente di U.Di.Con Sicilia – La situazione è allarmante: caldaie obsolete e malfunzionanti, impianti termici non a norma, infrastrutture inadeguate. Il problema riguarda sia gli istituti superiori che le scuole dell’infanzia e i comprensivi, con temperature che in molte aule scendono ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa».

L’U.Di.Con Sicilia sottolinea come questa emergenza non rappresenti solo un problema di comfort, ma una vera e propria questione di salute pubblica. L’esposizione prolungata al freddo in ambienti chiusi favorisce la diffusione di malattie respiratorie e compromette la concentrazione e il rendimento scolastico degli studenti.

«Chiediamo agli enti competenti – Libero consorzio, Comuni e dirigenti scolastici – di intervenire con urgenza – continua Lorefice – Non è accettabile che nel 2026 i nostri ragazzi debbano studiare al freddo. Servono verifiche immediate sullo stato degli impianti, manutenzioni straordinarie dove necessario e un piano di investimenti strutturale per garantire edifici scolastici sicuri e adeguati».

L’U.Di.Con si rende disponibile a monitorare la situazione e a supportare le famiglie che vorranno segnalare criticità, ribadendo che il diritto allo studio passa anche attraverso ambienti salubri e sicuri.

L’U.Di.Con si rende disponibile a monitorare la situazione e a supportare le famiglie che vorranno segnalare criticità, ribadendo che il diritto allo studio passa anche attraverso ambienti salubri e sicuri.

Tuttavia, oltre al disagio immediato, il problema del freddo nelle scuole siracusane sta creando ripercussioni significative sul rendimento scolastico degli studenti. Le aule fredde ostacolano la concentrazione, rallentano i processi di apprendimento e aumentano il rischio di assenze per malattie respiratorie.

Secondo le segnalazioni raccolte da genitori e insegnanti, in diversi istituti le temperature scendono fino a livelli tali da rendere difficile persino lo svolgimento regolare delle lezioni, costringendo gli studenti a coprirsi con giacche e cappotti in aula.

U.Di.Con Sicilia sottolinea che questo problema non riguarda solo la città capoluogo, ma un ampio numero di comuni della provincia, evidenziando la necessità di un intervento strutturale e coordinato a livello territoriale. È fondamentale che le autorità competenti procedano rapidamente a verifiche puntuali sugli impianti di riscaldamento, a sostituire caldaie obsolete e a garantire manutenzioni straordinarie dove necessario.

L’associazione chiede anche la predisposizione di un piano di investimento a lungo termine per modernizzare le infrastrutture scolastiche, assicurando non solo il riscaldamento, ma anche l’efficienza energetica e la sicurezza complessiva degli edifici. Parallelamente, U.Di.Con Sicilia invita dirigenti scolastici e amministrazioni locali a implementare sistemi di comunicazione rapida con le famiglie, così da segnalare tempestivamente eventuali criticità e ridurre il disagio per studenti e docenti.

Infine, l’associazione sollecita una maggiore sensibilizzazione sul tema della tutela della salute dei giovani e sul diritto allo studio come diritto fondamentale. «Solo garantendo ambienti adeguati possiamo assicurare pari opportunità a tutti gli studenti e permettere loro di sviluppare pienamente le proprie capacità», conclude Salvatore Lorefice, ribadendo l’impegno di U.Di.Con Sicilia a seguire da vicino l’evolversi della situazione e a supportare famiglie e istituzioni nella ricerca di soluzioni concrete ed efficaci. Per garantire istruzione sicura, salute e dignità a tutti.

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