Ex Provincia di Siracusa. – Non c’è pace per la Floreno. Anche la Prestigiacomo ne chiede le dimissioni dopo il caso SAC.

Siracusa non c’è più nel nuovo Consiglio di amministrazione della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania e Comiso. Malgrado l’ex Provincia Regionale di Siracusa detiene, sin dalla nascita il 12,25 % delle quote azionarie e la Camera di Commercio di Siracusa, ora accorpata a Ragusa e Catania, ne abbia un altro 12,25%. E’ la prima volta che accade. E accade in un momento particolare in cui in “troppi” ne chiedono la privatizzazione. Un momentaccio per le ex Province siciliane che dura da sei anni, da quando è partito il Commissariamento con l’annuncio di Crocetta. Oggi il quadro dovrebbe cambiare. Il 30 giugno ci dovrebbero essere le elezioni di 2° livello in Sicilia per i sei Liberi Consorzi rimasti mentre il governo centrale, che continua col prelievo forzoso a depauperare la Sicilia di risorse finanziarie importanti, rimette tutto in discussione. Oggi sulla vicenda Sac interviene l’ex Ministro Stefania Prestigiacomo la quale, senza mezzi termini, chiede le dimissioni della Commissaria straordinaria del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno. “La dottoressa Floreno ha perpetrato l’ennesimo oltraggio nei confronti di un territorio che dovrebbe tutelare e invece sembra disprezzare”, afferma oggi la Prestigiacomo. “L’indicazione da parte del Commissario della ex Provincia di Siracusa di un avvocato di Catania come candidato per il consiglio di amministrazione della Societa Aereoportuale di Catania, poi nemmeno votato, è inaccettabile, vergognosa e pone pesanti interrogativi. Chi ha passato questo nome alla Floreno? È stata una sua autonoma scelta? O forse ha ricevuto ordini da qualcuno? Saremmo grati se ci spiegasse come e perchè ha compiuto questa scelta. Ci dica la Floreno perchè ha ritenuto che nessun siracusano fosse degno di essere indicato alla Sac. L’esito del suo magistrale operato è che Siracusa non sarà rappresentata da nessuno, nemmeno da un catanese nella società dell’aeroporto Fontanarossa, di cui deteniamo una rilevante quota. Questa è l’ennesima rapina ai danni della nostra provincia e conferma che Floreno è inadeguata e dannosa per il nostro territorio”.
L’on. Prestigiacomo ne chiede le dimissioni e chiama in causa anche il Presidente della Regione Nello Musumeci: “…intervenga sollecitamente, altrimenti accrediterebbe in prima persona il sospetto che davvero la Regione consideri Siracusa solo il bancomat di Catania sia economicamente che politicamente”.