Beni Culturali a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “Prevalsa una visione poco incline alla difesa del patrimonio culturale”
Beni Culturali a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “Prevalsa una visione poco incline alla difesa del patrimonio culturale”
“La valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, materiale e immateriale della nostra città è il cuore dell’impegno del Partito Democratico. Soprattutto perchè Siracusa rappresenta una stratificazione storico culturale unica al mondo, e questo può tradursi in una leva formidabile della crescita civile, sociale ed economica dell’intera città”.
Beni Culturali a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “Prevalsa una visione poco incline alla difesa del patrimonio culturale”
Lo dichiara la segreteria cittadina del Partito Democratico Matilde Di Giovanni secondo la quale, “in questi ultimi anni, a causa di responsabilità precise sia da parte della Regione Siciliana, competente sul Parco archeologico e sui musei “Bellomo” e “Paolo Orsi” oltreché sul “Castello Maniace”, sia da parte dell’ amministrazione cittadina, è prevalsa una visione poco incline alla difesa dei beni comuni e del patrimonio culturale pubblico a vantaggio di una cultura dell’effimero e della mera immagine”.
Beni Culturali a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “Prevalsa una visione poco incline alla difesa del patrimonio culturale”
La segreteria cittadina del Pd aretuseo spiega inoltre che “seppure vi sia stato qualche segnale come la riapertura del Teatro Comunale, e l’istituzione del Parco Archeologico autonomo di Siracusa, introdotto dalla Legge Regionale 3.12.2000 n. 20, che avrebbe potuto rappresentare una grande opportunità, purtroppo non colta, nella sua enorme potenzialità, anche economica, insieme al recupero e alla apertura di importanti siti storici come le Latomie dei Cappuccini e la sede storica del Gargallo, abbiamo assistito a una netta controtendenza che vanifica, non adeguatamente curando i vari siti, le novità che erano emerse, come la creazione di nuovi musei (quello del cinema, quello del mare, il museo dei pupi e quello di Archimede Leonardo, di Villa Reimann, dello spazio 900 e la Wunderkammer nella sede della biblioteca storica di San Pietro). Infatti, le Latomie e Villa Reimann sono state di nuovo chiuse, la WunderKammer è stata spostata, e non esiste più traccia di programmazione culturale, né di mostra o incontro culturale o iniziativa legata alla presenza dell’Università (con alcuni dei nuovi corsi già a rischio) e la Biblioteca centrale da tempo è tristemente abbandonata”.
Beni Culturali a Siracusa, Di Giovanni (Pd): “Prevalsa una visione poco incline alla difesa del patrimonio culturale”
“L’indispensabilità di una certa idea di città – asserisce- che coinvolga tra l’altro le energie di tante associazioni, agenzie della formazione e istituti culturali, nonchè personalità di spicco, nella costruzione di un progetto di pieno rilancio degli importanti Beni Culturali di cui Siracusa gode , è al centro dello spirito con il quale è stata presentata la mozione al Consiglio Comunale per la riapertura – quanto meno nei mesi delle stagioni primavera-estate – del castello Eurialo, sottoscritta dall’intero gruppo consiliare del Partito Democratico primo firmatario Massimo Milazzo, e da Sara Zappulla e Angelo Greco, per porre fine alla chiusura vergognosa dell’importante sito archeologico nel pieno della stagione turistica”.

