Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
Si è conclusa ad Avola presso il sagrato della Chiesa di Santa Venera , con un caloroso consenso di pubblico, la seconda edizione della manifestazione “Veneranda Est“, il percorso artistico e culturale dedicato alla lotta contro il femminicidio e ogni forma di violenza sulle donne, promosso e curato da don Paolo Trefiletti, Liliana Calabrese e Francesco Urso, con la straordinaria e insostituibile regia di Giovanni Cilluffo, capace di dare ritmo, intensità e profonda unità narrativa all’intera manifestazione.
Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
La prima parte della serata, “Nessuno tocchi Veneranda”, è stata aperta dal coro polifonico Abola Chorus di Avola diretto dal M° Maria Piccione e dalle note al contrabbasso piene di pathos del M° Sebastiano Cassarino; poi il pubblico è stato accompagnato in un intenso viaggio emotivo attraverso letture sceniche, musica corale e testimonianze dedicate alla memoria di Veneranda e di tutte le donne vittime di violenza.
Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
Protagoniste di questo intenso momento teatrale sono state le quattro interpreti Giuseppina Di Pietro, Liliana Calabrese, Angela Artale e Giovanna Caruso, che, con grande sensibilità espressiva e forza interpretativa, hanno dato voce a testi di straordinaria intensità, affrontando il tema della violenza contro le donne con compostezza, partecipazione e autentica emozione. Già questa prima parte avrebbe potuto, da sola, rappresentare pienamente il significato civile e culturale dell’intera iniziativa.
Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
La seconda parte, introdotta da Maria Barone, ha saputo creare una perfetta continuità culturale e letteraria con quanto precedentemente rappresentato. Si sono così alternate riflessioni, poesie, letture e testimonianze che hanno mantenuto vivo il filo conduttore della serata, offrendo al pubblico molteplici punti di vista sul dramma della violenza di genere. Il programma ha coinvolto numerosi poeti, artisti e interpreti che hanno offerto il proprio contributo con sensibilità e partecipazione.
Particolarmente significativa è risultata la proposta artistica di Liliana Moreal e dell’Associazione Banca del Tempo di Catania, che ha saputo fondere poesia, teatro e danza in una rappresentazione intensa e suggestiva, impreziosita dalle coreografie di danzatrici in costumi cangianti, capaci di interpretare con eleganza e coinvolgimento le diverse atmosfere musicali.
Molto apprezzate anche le interpretazioni poetiche delle socie dell’Unitre, così come ha suscitato profonda impressione la lettura di Salvatore Zagarella, intensa e coinvolgente. Di particolare autenticità la riflessione proposta dall’artista Armando Nigro, che, commentando una propria opera, ha offerto una testimonianza sincera e profonda contro ogni forma di violenza sulle donne, ricordando come la violenza sia sempre espressione della pochezza dell’animo umano.
Avola: grande partecipazione e intensa emozione per la seconda edizione di “Veneranda Est”
Commovente e indispensabile è stata, inoltre, la presenza del Centro Antiviolenza Doride di Avola, rappresentato da Antonina Barone e Pina Basile, che hanno dato voce alla realtà, spesso dolorosa, vissuta da tante donne del territorio del Sud-Est siciliano. A loro è andato il sentito ringraziamento degli organizzatori, non solo per la preziosa informazione offerta durante la serata, ma anche per il quotidiano e silenzioso lavoro svolto a sostegno delle donne vittime di violenza.
Alla riuscita della manifestazione hanno contribuito con passione e qualità interpretativa tutti gli gli intervenuti: don Luigi Maltese, Silvana Tarantello, Salvatore Pignato, Ada Neri, Nina ed Enzo Amato, Maria Pina Astuni, Corrado Bono, Laura Pini, Laura Dell’Albani, Sonia Alia, Pina Parisi, Angela Caldarella, Vera Basile, Angela Vaccarella, Carmela La Runa, oltre agli interventi di don Paolo Trefiletti, di Maria Barone, di Liliana Calabrese nei momenti musicali e di tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento dell’evento.
I promotori e gli organizzatori esprimono la loro più sincera gratitudine a tutti coloro che hanno collaborato, anche nei lavori più semplici e materiali, affinché la manifestazione potesse svolgersi nel migliore dei modi, trasformando una serata di spettacolo in un autentico momento di riflessione civile e culturale.
“Un ringraziamento particolare va al numeroso pubblico- dichiarano i promotori e gli organizzatori dell’evento- che ha scelto di essere presente, riempiendo la piazza e accompagnando ogni momento con applausi sentiti e partecipati. La grande affluenza rappresenta il segnale più evidente di quanto la comunità avverta il bisogno di occasioni capaci di unire arte, cultura e impegno civile, affinché il grido contro ogni forma di violenza sulle donne continui a farsi sempre più forte e condiviso”.

