Avola: cimitero, scoppia la polemica sulle cappelle: botta e risposta tra l’assessore Trapani e l’associazione “La Città che Vorrei”
Avola: cimitero, scoppia la polemica sulle cappelle: botta e risposta tra l’assessore Trapani e l’associazione “La Città che Vorrei”
È scontro sui social sullo stato di sicurezza delle cappelle del cimitero. Al centro della polemica, le condizioni di alcune strutture che, secondo l’associazione “La Città che Vorrei”, presenterebbero criticità strutturali tali da richiedere un intervento urgente. A rispondere alle contestazioni è stato l’assessore Gioacchino Trapani, che ha respinto le preoccupazioni sollevate, aprendo un confronto dai toni piuttosto accesi.
Nel suo intervento, Trapani ha contestato la richiesta di chiarimenti sulla mancata recinzione e sulla sicurezza dell’area, affermando: «Ma vi chiedete perché non è in sicurezza e non è recintato? Significa che la struttura non è in pericolo e, come scritto prima, è già stato appaltato il ripristino».
Una spiegazione che non ha convinto l’associazione, la quale ha replicato entrando nel merito delle condizioni documentate nelle fotografie.
«Quello che vediamo nelle foto non è “mancanza di manutenzione”, è distacco del copriferro, armatura esposta e ossidata, lesioni alla base dei pilastri portanti, crollo di porzioni di solaio superiore», ha scritto “La Città che Vorrei”, descrivendo una situazione che, a suo giudizio, non può essere considerata una semplice carenza manutentiva.
L’associazione ha poi richiamato le responsabilità legate alla tutela della pubblica incolumità, sostenendo che, in presenza di criticità di questo genere, in ambito edilizio privato si arriverebbe a un’ordinanza di inagibilità e all’interdizione immediata dell’area, richiamando l’articolo 54 del Testo unico degli enti locali.
Il punto più delicato, secondo l’associazione, riguarda proprio la presenza quotidiana di persone nell’area interessata: «Qui sotto ci sono loculi occupati, gente che passa tutti i giorni. Siamo a ridosso del 1 Novembre, il cimitero sarà pieno».
Avola: cimitero, scoppia la polemica sulle cappelle: botta e risposta tra l’assessore Trapani e l’associazione “La Città che Vorrei”
Da qui l’appello diretto agli amministratori: «Non serve polemica, voi amministrate e vi assumete le vostre responsabilità, noi nel rispetto dei ruoli crediamo che serve un intervento. Transennare, mettere in sicurezza è un dovere del Comune».
La questione, dunque, non riguarda soltanto il ripristino delle strutture, che l’assessore dichiara già appaltato, ma soprattutto le condizioni di sicurezza nel periodo che registra una maggiore affluenza di cittadini al cimitero.
Due posizioni contrapposte, una questione da chiarire
Da una parte l’assessore Trapani, che ritiene evidentemente non necessario recintare l’area proprio perché la struttura non sarebbe in pericolo e perché i lavori sono già stati affidati. Dall’altra l’associazione “La Città che Vorrei”, che segnala presunti problemi strutturali e chiede misure immediate a tutela di visitatori e frequentatori del camposanto.
Avola: cimitero, scoppia la polemica sulle cappelle: botta e risposta tra l’assessore Trapani e l’associazione “La Città che Vorrei”
Al di là del confronto social, resta una domanda fondamentale: quali sono le reali condizioni statiche delle cappelle interessate?

