17 gennaio: la Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali. Tante iniziative

ROMA, 16 gennaio 2017 – L’appuntamento si rinnova e le Pro Loco d’Italia amplificano lo sforzo. Il 17 gennaio ci saranno oltre un centinaio le manifestazioni che si svolgeranno nella penisola in occasione della “Giornata nazionale del dialetto e delle Lingue Locali” istituita dall’Unione delle Pro Loco per salvaguardare le lingue locali.

La quinta edizione dell’iniziativa sarà arricchita da una diretta Facebook (a partire dalle ore 11) nella pagina ufficiale di Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia). La diretta Facebook sarà aperta dall’intervento del presidente nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, e dall’importante contributo di Cosma Siani docente di lingua inglese presso l’università di Tor Vergata a Roma e studioso dei dialetti. Seguiranno gli interventi di poeti dialettali (come Vincenzo Luciani e Luigi Manzi, Maurizio Rossi ed altri), la proiezione di contributi inviati dalle Pro Loco, la selezione di file audio scelti dall’archivio “Memoria Immateriale” e la lettura dei post raccolti sui social network con gli hashtag dell’evento.

Nel corso della Giornata potranno essere ascoltati i contributi audio (frasi, proverbi, modi di dire) che stanno giungendo da ogni angolo d’Italia e che saranno inseriti nell’inventario “Memoria Immateriale”, il canale Youtube dell’Unpli che conta oltre 1300 video e che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane: un prezioso archivio voluto ed implementato dalle Pro Loco.

Gli appassionati di dialetto potranno partecipar eanche  in tempo reale scrivendo anche un post con gli hashtag dell’evento #giornatadeldialetto e #dilloindialetto.

Durante la diretta, inoltre, verranno comunicati i nomi dei vincitori del premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale “Salva la tua lingua locale” di cui Tullio De Mauro (recentemente scomparso) era Presidente onorario.

Per quarta edizione del Premio per le opere in dialetto o lingua locale “SALVA LA TUA LINGUA LOCALE” si sono registrati oltre 250 partecipanti complessivi nelle cinque categorie previste dal regolamento: poesia edita ed inedita, prosa edita ed inedita, musica. Il Premio è promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Legautonomie Lazio, in collaborazione con il Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino”, il Centro Internazionale Eugenio Montale e l’ONG Ecole Instrument de Paix Italia. In collaborazione con Ecole Instrument de Paix Italia, l’Unione delle Pro Loco ha anche promosso la Sezione per le scuole del premio “Salva la tua lingua locale” al quale hanno preso oltre 2000 alunni di 80 istituti.

Le opere sono state selezionate da una giuria di linguisti, presieduta da Pietro Gibellini, Toni Cosenza, Franco Loi, Vincenzo Luciani, Luigi Manzi, Cosma Siani e Ugo Vignuzzi. La premiazione del concorso si terrà a Roma nella sala della Protomoteca il 9 febbraio.

“Il dialetto e le lingue locali costituiscono una importante parte del patrimonio immateriale italiano che le Pro Loco giorno dopo giorno, salvaguardano e valorizzano.

La “Giornata nazionale del dialetto” ed il premio “Salva la tua lingua locale” rappresentano l’apice di attività ed iniziative che periodicamente le nostre associazioni organizzano in tutta Italia” dice il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.

“La recente scomparsa di Tullio De Mauro – prosegue La Spina – priva l’Italia di un punto di riferimento per la vita culturale e le due iniziative a tutela dei dialetti e delle lingue locali di un illuminato e autorevole sostegno. Il modo migliore per onorare la sua memoria è portare a compimento l’invito che lo stesso De Mauro ha rivolto alle Pro Loco – in un intervista rilasciata lo scorso anno a margine del premio “Salva la tua lingua locale”- : aiutare e sostenere quanti testimoniano della persistente vitalità dei nostri dialetti”. L’importanza di tutelare i patrimoni culturali locali è stata sottolineata anche dal Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, che nel gennaio del 2016 ha voluto conferire al premio “Salva la tua lingua locale” una medaglia celebrativa. Grazie ai progetti e ai risultati ottenuti sul campo con le numerose iniziative per la salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale immateriale italiano, inoltre, l’Unione delle Pro Loco nel giugno 2012 ha ottenuto un importante riconoscimento da parte dell’UNESCO: l’accreditamento come consulente del Comitato Intergovernativo previsto dalla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003. In tutto il mondo sono soltanto 160 le organizzazioni accreditate”.

Pubblicità

Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.