Noto – Audizione in Commissione sanità stamani a Palermo per l’Ospedale Trigona. Presa d’atto ma poche novità.

La tanto attesa audizione di stamani in Commissione sanità all’Ars, presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, ha fatto registrare una presa d’atto di quanto accaduto nella zona sud di Siracusa per i servizi sanitari. E’ stato proprio l’assessore regionale Ruggero Razza che lo scorso giovedì visitando proprio il Trigona di Noto mentre a Siracusa Sindaco e rappresentati del Comitato “Pro Trigona” protestavano chiedendo l’immediata riattivazione dei reparti “sospesi”, a volere l’incontro. E lo stesso Razza a ribadire stamani che i servizi sanitari nella zona sud non hanno subìto interruzioni  con le decisioni prese dall’Asp 8. Le azioni fatte sono state attuate proprio per garantire i servizi compatibilmente con le costrizioni imposte dall’attuale dotazione organica. La rifunzionalizzazione dei due ospedali, il Trigona di Noto e il Di Maria di Avola, come previsto dalla nuova rete ospedaliera, migliorerà i servizi e i reparti nelle due strutture. Questo, in sintesi, quanto affermato dall’assessore.
Alla riunione erano presenti il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e alcuni rappresentati del Comitato “Pro Trigona” che alla fine dell’audizione in Commissione si sono incontrati in altra sede con lo stesso assessore regionale Ruggero Razza. Poche’ dunque, le novità emerse; se non quella di avviare subito le interlocuzioni con i “privati” per l’attivazione di nuovi reparti e l’arrivo di un’ambulanza medicalizzata. 
Il comitato Pro Trigona ha consegnato all’assessore un documento con una serie di richieste per l’ospedale di Noto. Cosa accadrà adesso ? Chi vivrà, vedrà ! Una cosa sembra certa: il Trigona non chiuderà.