Lentini, affidamento delle attività di riscossione coattiva all’Agenzia delle entrate: il gruppo “Sinistra per Lentini” condanna il provvedimento
Lentini, affidamento delle attività di riscossione coattiva all’Agenzia delle entrate: il gruppo “Sinistra per Lentini” condanna il provvedimento
Il gruppo politico “Sinistra per Lentini”, dopo avere attentamente valutato la delibera del Commissario Straordinario n°26 del 19/05/2026, avente in oggetto l’affidamento delle attività di riscossione coattiva delle entrate Comunali all’Agenzia delle entrate-Riscossione, esprime la piena condanna e la totale contrarietà al metodo e nel merito, riguardo a tale provvedimento.
“Pur riconoscendo la riscossione dei tributi come una priorità per l’Ente, al fine di riuscire a garantire i servizi essenziali ai cittadini- rileva il gruppo politico- riteniamo non sia corretto utilizzare lo strumento in oggetto.
Un provvedimento- spiega il gruppo politico che riguarda non soltanto le bollette del servizio idrico, ma che si estende a tutti i tributi, incluso Tari e Imu, senza tenere minimamente conto di alcuni elementi fondamentali ovvero: l’accertamento di eventuali errori e/o prescrizioni; l’applicazione della riduzione della tariffa del 50% per la non potabilità dell’acqua come previsto dalla delibera del C.C. n°50 del 29/09/2015, mai revocata; la mancata lettura dei contatori, con conseguente fatturazione effettuata non su consumi reali ma su consumi presunti e la riduzione delle tariffe per eventuali condizioni di disabilità, età anagrafica, o per esenzioni ISEE”.
Il gruppo “Sinistra per Lentini” ritene ulteriormente non accettabile un atto amministrativo che preveda eventuali azioni esecutive, quali il pignoramento di stipendi, pensioni o di somme dei conti correnti dei cittadini, anche se in difetto, nell’attuale contesto di crisi e depressione economica in cui versa la nostra città.
“Peraltro con l’adesione del Comune di Lentini alla “Rottamazione-Quinquies”- osserva- il rischio reale è che il cittadino che voglia regolarizzare la propria posizione contributiva, si trovi costretto a pagare importi errati. Chiediamo ,quindi , all’ Amministrazione comunale di revocare la delibera del Commissario straordinario n°26 del 19/05/2026, come peraltro previsto nella stessa; di optare per la riscossione diretta dei tributi attraverso l’internalizzazione del servizio con la riorganizzazione e il potenziamento degli uffici preposti, ed il conseguente aggiornamento delle banche dati e di procedere a realizzare l’apertura di uno sportello per il cittadino, che contribuisca a mantenere un canale di dialogo con i contribuenti”.
Il gruppo politico fa notare che non farà mancare il proprio contributo, rimanendo disponibili ad un eventuale confronto.

