Duplice omicidio di escort: il killer confessa. Possibile legami con altri casi? Abitava in provincia di Trapani fino al 2022
Duplice omicidio di escort: il killer confessa. Possibile legame con altri casi? Abitava in provincia di Trapani fino al 2022
Montecatini Terme – Un agghiacciante colpo di scena ha scosso le indagini sulla morte di Denisa Paun, 30 anni, escort romena il cui corpo decapitato è stato ritrovato mercoledì 4 giugno in una zona di campagna nei pressi di Montecatini Terme. Il responsabile, Vasile Frumuzache, 32 anni, anche lui di origine romena e di professione guardia giurata, ha confessato l’omicidio della donna ma non si è fermato lì: ha ammesso anche un secondo omicidio, quello di Ana Maria Andrei, altra giovane escort scomparsa il 1° agosto 2024.
UNA VICENDA AGGHIACCIANTE
Durante le ispezioni nella sua abitazione, Frumuzache ha raccontato ai carabinieri di aver ucciso anche Ana Maria e di aver abbandonato il suo corpo nella stessa zona in cui è stato ritrovato quello di Denisa. «Ha provato a scappare e l’ho accoltellata», avrebbe detto agli inquirenti. I resti della donna sono stati effettivamente ritrovati, anche se per una identificazione certa sarà necessario l’esame del DNA.
La svolta nelle indagini è avvenuta grazie all’incrocio dei dati telefonici: il cellulare di Ana Maria Andrei, di cui si erano perse le tracce da nove mesi, è risultato attivo la sera del 15 maggio proprio nell’area dove risiedeva Denisa Paun. La connessione tra le due vicende si è così fatta più concreta. Inoltre, la Bmw rossa di Ana Maria, segnalata al momento della sua scomparsa da una cugina, è stata rinvenuta in un garage a disposizione dell’assassino, riverniciata di nero e con targa alterata.
I RETROSCENA
La procura di Prato ha confermato che l’uomo è stato sottoposto a fermo per l’omicidio di Denisa, da lui strangolata in un residence di Prato dopo un rapporto sessuale a pagamento. Secondo la ricostruzione fornita agli inquirenti, Denisa avrebbe minacciato di rivelare la relazione alla moglie di Frumuzache se non avesse ricevuto 10.000 euro. Lui l’ha strangolata, decapitata e ha nascosto il corpo in una valigia, che ha poi trasportato in auto fino alla campagna di Montecatini Terme. Ha anche ammesso di aver bruciato la testa della vittima e una delle valigie nel giardino della sua abitazione a Monsummano Terme.
LE INDAGINI
Le autorità stanno ora indagando su eventuali altri casi di donne scomparse nelle città in cui l’uomo ha vissuto in passato. In particolare, si stanno approfondendo i periodi in cui Frumuzache ha risieduto a Trapani con la madre, dove ha abitato fino al 2022, prima di trasferirsi in Toscana. Gli inquirenti non escludono che possano emergere altre vittime legate a lui, e stanno ampliando gli accertamenti su tutto il territorio nazionale.
Il caso, già di per sé sconvolgente, potrebbe dunque essere solo la punta dell’iceberg di una scia di violenza ancora da svelare?

