Calcio, verso Avola-Kamarat, Sirugo: “Ogni singolo seggiolino deve spingere i ragazzi”
Calcio, verso Avola-Kamarat, Sirugo: “Ogni singolo seggiolino deve spingere i ragazzi”
Manca pochissimo al “fischio d’inizio” di quello che mister Sirugo ha definito senza mezzi termini “The Last Dance”. Dopo una stagione lunghissima, arrivata alla sua quarantesima partita, il Calcio Avola si gioca il traguardo più importante in un clima di attesa spasmodica: domani domenica 14 giugno , alle 16 e 30, contro il Kamarat al Meno di Pasquale di Avola.
Calcio, verso Avola-Kamarat, Sirugo: “Ogni singolo seggiolino deve spingere i ragazzi”
Tornando alla sfida d’andata, Sirugo ha riconosciuto il valore del Kamarat, definendola una squadra forte, organizzata e ben allenata. Nonostante le difficoltà legate alle condizioni del campo che hanno penalizzato il palleggio e la costruzione dal basso, l’allenatore ha lodato la forza mentale dei suoi ragazzi, capaci di soffrire nel secondo tempo e colpire nel finale. Per la gara di ritorno, l’obiettivo è chiaro: “Bisogna stare attenti ai minimi dettagli, correggendo gli errori visti domenica scorsa per ritrovare la fluidità di gioco abituale tra le mura amiche”.
La città ha risposto con un entusiasmo travolgente. I biglietti per la tribuna coperta, la gradinata e la nuova tribunetta sono stati letteralmente “divorati” in pochissimo tempo.
Calcio, verso Avola-Kamarat, Sirugo: “Ogni singolo seggiolino deve spingere i ragazzi”
Sirugo ha rivolto un appello accorato alla tifoseria: “Domani lo stadio non dovrà essere un teatro. Ogni singolo seggiolino del Meno Di Pasquale deve spingere i ragazzi. Non ci sarà spazio per le critiche- ha sottolineato il mister -ma solo per il sostegno incondizionato. La posta in palio, d’altronde, trascende la società: “La Serie D non è dell’Avola, la Serie D è per la città di Avola”.
Per stemperare la tensione ma mantenere alta la carica, Sirugo ha rivelato che la colonna sonora di queste ore è il brano Try di Pink. Un invito al coraggio, a non farsi schiacciare dall’ansia nonostante l’importanza storica del momento: “Avola attende questo traguardo da ben 53 anni. Dobbiamo provarci con tutte le emozioni positive che abbiamo dentro”, ha concluso il mister, pronto a guidare i suoi ragazzi nell’ultimo, decisivo ballo verso la gloria.
(foto Ufficio Stampa Calcio Avola)

