Calcio Avola, dopo 53 anni è serie D: basta un pari contro il Kamarat per festeggiare il salto di categoria
Calcio Avola, dopo 53 anni è serie D: basta un pari contro il Kamarat per festeggiare il salto di categoria
Il Calcio Avola 1949 è in Serie D dopo 53 anni. Basta un pari contro un coraggioso Kamarat per gli uomini di mister Attilio Sirugo per festeggiare il salto di categoria dopo una stagione fantastica, chiusa nel migliore dei modi.
Calcio Avola, dopo 53 anni è serie D: basta un pari contro il Kamarat per festeggiare il salto di categoria
In uno stadio gremito, l’Avola gioca una partita di grande sacrificio tattico e atletico. Santillo è super sullo zero a zero a deviare sopra la traversa una insidiosa conclusione di Guadalupo, ma niente può alla mezz’ora sul tiro piazzato di Osvaldo. Lo svantaggio dura pochi minuti: palla dentro di Montagno, Alfò di testa fa da sponda per Caruso che di piatto ristabilisce la parità. È il gol che vale la Serie D: dopo 5 minuti di recupero nel secondo tempo esplode la festa al Di Pasquale.
Calcio Avola, dopo 53 anni è serie D: basta un pari contro il Kamarat per festeggiare il salto di categoria
“Penso che questi ragazzi avevano- dichiara il tecnico Attilio Sirugo -la consapevolezza di fare qualcosa di importante, però forse non si rendevano conto del peso di quello che stavamo creando. Forse è stato meglio così, perché gli ho chiesto di non pensarci perché, insomma, era una cosa abbastanza importante. Però adesso siamo felici: dopo 53 anni abbiamo regalato la Serie D ad Avola e agli avolesi. Come si fa a non essere felici? Davanti a noi c’è stata un’ottima squadra come il Kamarat, quella che ci ha messo più in difficoltà in tutta la stagione”
“Questa squadra molte volte – aggiunge-è stata rinomata per essere brava nel palleggio e a costruire, però io ho detto sempre che una delle caratteristiche più importanti di questa squadra è che sapeva soffrire. Credo che in tante situazioni nei 180 minuti l’abbia dimostrato. Solo una grande squadra sa soffrire in questo modo, va sotto in casa – e non era mai successo nei play-off – e ha la forza di riprenderla e di portarla a casa. Quindi faccio i complimenti ai ragazzi”.

