Avola, “il presidente del Consiglio non è super partes”. La lettera inviata al Prefetto

Avola, 24 giugno 2016 – Una lettera al Prefetto Armando Gradone, e per conoscenza al Sindaco Cannata, per revocare la convocazione del consiglio comunale del 28 giugno e riunire i capigruppo per “stabilire concordemente, come regolamento prevede, la nuova convocazione”. L’hanno sottoscritta Nuccio Inturri, Pino Caldarella, Sergio Pintaldi, Corrado Paolo Caruso, Salvatore Amato, Sebastiano Passarello e Francesco Tardonato.

Quello che lamentano i consiglieri di opposizione sono i presunti atteggiamenti “assolutamente in contrasto con il ruolo di organo super-partes”, quale dovrebbe essere quello di un presidente del Consiglio. Il Presidente avrebbe, secondo i citati consiglieri, convocato la seduta senza tenere conto di tre capigruppo presenti alla conferenza del 21 giugno (Inturri, Caldarella e Amato). Insomma il Presidente Libro agirebbe “d’imperio” e non sarebbe super partes.

Una polemica che, aggiunta ad altre recenti questioni avanzate più o meno dai consiglieri citati, e da altri che non hanno firmato la lettera in questione, contribuiscono, di fatto, a scaldare i motori di una campagna elettorale anticipata  e che dà un assaggio a quello che saranno le elezioni dell’anno prossimo.

Ilaria Greco

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