Il Cumi di Priolo Gargallo rischia di chiudere. Indignazione in città

Il Cumi di Priolo Gargallo rischia di essere cancellato, con un colpo di penna dall’Università di Messina. 15 anni di storia verrebbero così cancellati senza lasciare alcun futuro per il Consorzio Universitario.

Molti esponenti politici tra l’altro in questa campagna elettorale avevano annunciato di rilanciare il Cumi proprio per valorizzare la formazione e soprattutto i giovani di Priolo.

I legali del Cumi, Giorgio Nicastro e Francesco Nicotra, hanno presentato un ricorso al Tar e stanno portando avanti una class action contro l’Università di Messina a tutela degli studenti. Per i quali viene chiesto un risarcimento di 50 mila euro cadauno. “Non rinunceremo senza lottare ad un progetto che ci è costato fatica ed impegno con risultati eccellenti”, ruggisce il presidente del Cumi.