Crocetta a Pistorio: “quei stornelli da osteria hanno prodotto grave danno all’immagine delle istituzioni. Si dimetta”

Una nuova intercettazione, anticipata da La Sicilia.it, inguaia Pistorio e prelude la crisi alla Regione. Pubblichiamo integralmente la dichiarazione del Presidente Crocetta.

  “On Assessore Pistorio, spero che Lei vorrà prendere atto che i fatti di oggi, pubblicate da “lasicilia.it” (CLICCA QUI), che la descrivono come un attivo corteggiatore – naturalmente politico, per carità!- vadano ben oltre le “conversazioni da caserma”, da lei classificate, per minimizzare pettegolezzi su miei comportamenti completamente inesistenti, che però hanno determinato mesi di intercettazioni nei miei confronti, colpevole di nulla, neppure di nutrire sentimenti nei confronti di un segreto innamorato, che in un paese civile rientrerebbe fra i diritti inviolabili di qualsiasi cittadino.
Vede, Assessore, nel rassicurarla rispetto al mio perdono cristiano – io non riesco ad odiare nessuno neppure quelli che mi vogliono uccidere – io ritengo che sia necessario chiarire la natura di quelli che lei definisce “pettegolezzi da Caserma”.
Quei pettegolezzi fanno rivoltare le caserme, ho fatto il servizio e non mi è mai capitato di sentire militari di qualsiasi grado esprimersi in quel modo nei confronti di rappresentanti delle istituzioni – sono, piuttosto, espressioni beone da osteria. Per carità libertà di pettegolezzo! Solo che le frasi da osteria, lei On. Assessore, non le manifestava al bar, ma nella sede istituzionale di quel l’assessorato alle Infrastrutture, che le ho dato la possibilità di presiedere nonostante che in molti le rimproverassero un
passato dai facili cambi di casacca politica. I suoi pettegolezzi hanno contagiato talmente i suoi collaboratori, che ad un certo punto, convinti dall’idea di me che lei ha trasmesso, non solo mi hanno attribuito una serie infinita, quanto inesistente, di amanti – purtroppo tutti brutti, ovviamente non tutti sanno quanto io sia cultore della bellezza – ma, hanno finito per pensare seriamente che quando volevo spostare il collegamento da Lamezia Terme a Palermo, non lo facevo per valorizzare i porti e gli
aeroporti siciliani, ma per follia amorosa nei confronti di un 60enne sposato e padre di figli, che fra l’altro non vive abitualmente a Filicudi, colpevole di avermi rappresentato le problematiche dell’isola.

I suoi stornelli da osteria assessoriale hanno prodotto un grave danno all’immagine delle istituzioni e, pertanto, rappresentano fatti pubblici e non privati, con un’aggravante di intenzione omofobica decisamente insopportabile. Se, insieme a tutto ciò aggiungiamo comportamenti che prefigurano un suo tradimento politico, attraverso un dialogo che lei ha aperto con tanti e fra questi Cuffaro, ritengo che lei ne debba trarre le dovute conseguenze rassegnando le sue dimissioni, così potrà reincontrarsi con i suoi ex amici e parlare male di me liberamente, da caserma, da osteria, senza limiti. Buon divertimento!“

Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.