Volalibro, Giusi Nicolini agli studenti: «Non sottovalutate la realtà»

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L’esperienza di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa e premio Unesco per la Pace 2017, raccontata ai ragazzi di Volalibro, per spiegare che generalizzare sull’argomento e sottovalutare quello che succede quando si parla di approdi o sbarchi non aiuta certo a risolvere il problema.

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Queste le parole con cui Giusi Nicolini si è rivolta ai ragazzi che hanno partecipato all’incontro di ieri mattina in Sala Gagliardi, moderato dal giornalista Massimiliano Perna, raccontando il suo lustro da sindaco di Lampedusa, quando «il telefono poteva squillare in qualsiasi momento della giornata».

La Nicolini ha riavvolto il nastro, partendo anche dalla tragedia del 3 ottobre 2013, quando a largo di Lampedusa morirono più di 350 migranti, e ha invitato gli studenti a non sottovalutare l’argomento migrazione. Cosa che ha ribadito nell’incontro pomeridiano nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio con la cittadinanza.

Intanto Volalibro, il Festival della Cultura per i Ragazzi, si avvia alla conclusione con gli ultimi appuntamenti in calendario. Domani si riunirà la commissione per scegliere il vincitore del concorso per la realizzazione del nuovo logo, mentre sabato mattina alle 10 in Sala Gagliardi è in programma l’incontro con il fotografo Dino Ignani, un appuntamento organizzato in collaborazione con “Nei Luoghi della Bellezza”, un altro festival dedicato ai più giovani che si svolgerà a Noto ad aprile.

Domenica, invece, serata conclusiva in programma al teatro Tina Di Lorenzo di Noto, con inizio alle 20. Serata che si aprirà con lo spettacolo “Chet!”: protagonista l’attore Giovanni Arezzo, il quale a ritmo di jazz narrerà la vita del trombettista bianco Chet Baker. L’uomo che rivoluzionò la musica ma perse sé stesso.

 

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