“Una ricerca epidemiologica e sociologica in questa comunità” Lilt e Casa di Cura Villa Azzurra insieme

Lilt e Casa di Cura Villa Azzurra insieme. L’occasione è stata la presentazione dei risultati dello studio condotto dalla sezione siracusana della Lilt dal titolo “Una ricerca epidemiologica e sociologica in questa comunità”. L’incontro si è tenuto in un’affollata aula consiliare del Comune di Floridia, la città del Siracusano “studiata” dalla Lilt. In un lungo e complesso lavoro d’indagine che si è avvalso dell’aiuto di alcuni studenti del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Floridia, impegnati in un progetto di alternanza scuola lavoro. L’incontro è stato aperto dai saluti del sindaco di Floridia, Giovanni Limoli, che ha espresso il suo plauso per questo studio, sottolineando come la prevenzione rappresenti il modo migliore per sconfiggere il cancro.

Mario Lazzaro, presidente della sezione di Siracusa della Lilt, è poi entrato nel dettaglio dell’indagine che ha coinvolto un campione di 1.200 floridiani ai quali è stato sottoposto un questionario sul loro stile di vita e sulla percezione di alcune criticità come l’inquinamento. «Lo studio – ha spiegato Lazzaro – ci ha permesso di conoscere meglio questa comunità. E ciò risulta essenziale ai fini della prevenzione del cancro, una malattia in cui lo stile di vita incide per un buon 50%». Mangiare poco e bene, privilegiando frutta e verdura, fare attività fisica e non fumare, soltanto alcuni dei “suggerimenti” forniti dal presidente della Lilt che ha aggiunto: «Assieme a ciò, la grande differenza la fa la prevenzione, in particolare quella secondaria, riuscire cioè a fare una diagnosi il più precoce possibile per individuare un tumore quando è piccolo e localizzato. In tal senso – ha concluso Lazzaro – è per noi molto importante la presenza qui, oggi, della Casa di Cura Villa Azzurra di Siracusa che consideriamo partner importante per la nostra mission».

Fiore all’occhiello della sanità provinciale e oltre, la Casa di Cura Villa Azzurra di Siracusa, accreditata con il sistema sanitario nazionale, come spiegato durante l’incontro si basa su alcuni valori di base: aggiornamento continuo sia professionale sia tecnologico; modo intelligente di lavorare, team work e alta tecnologia. Proteggere la salute è un dovere: in ciò la Casa di Cura Villa Azzurra, che per la sicurezza del paziente può contare anche su Terapia intensiva e Utic, è leader da anni. La parola è infine passata ai responsabili di alcune Unità funzionali della Casa di Cura Villa Azzurra, che hanno puntato l’attenzione su interventi e macchinari all’avanguardia. Nunzio Platania, responsabile della Neurochirurgia, ha spiegato un intervento al cervello su paziente sveglio di cui si parla molto negli ultimi giorni ma che a Villa Azzurra è stato effettuato ben tre anni fa. Franco Tanasi, responsabile della Endourologia, ha parlato di due trattamenti, laser e radiofrequenza, che è possibile effettuare a Villa Azzurra, dotata di due macchinari all’avanguardia. Attrezzatura per anestesia e letti della Terapia intensiva di ultima generazione sono stati illustrati da Mario Costa, responsabile della Terapia intensiva. Aldo Centaro, responsabile della Cardiologia, si è invece soffermato sulle tante metodiche diagnostiche e di intervento che è possibile effettuare a Villa Azzurra: impianto di pacemaker, ablazione e studio elettrofisologico solo per citarne alcuni. La struttura sanitaria offre insomma servizi specialistici di alto standard qualitativo; è dotata di attrezzature tecniche, diagnostiche e operatorie ad alta tecnologia e di ultima generazione, mentre il personale sanitario, di grande preparazione, è in grado di eseguire interventi chirurgici di importante profilo medico scientifico. Con l’obiettivo di azzerare i “viaggi della speranza”.